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Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 21:15
da DaniloI
Un saluto a tutti,

per ridurre problemi di ripple sono costretto a collegare in parallelo tra alimentatore (circa 12-15V in continua) ed un particolare dispositivo (carico) un condensatore elettrolitico da 1.5mF. Questo condensatore é in uno scatolotto di plastica dove sono presenti due boccole (rossa e nera, collegate al "+" ed il "-" del condensatore).
Ho dei dubbi riguardo la sicurezza dell´apparato:
1) cosa succede se l´operatore si sbaglia e collega il positivo dell´alimentatore al negativo del condensatore? Ho visto condensatori molto piú piccoli fare un botto pazzesco. Insomma, come proteggere il condensatore da inversioni di polaritá?
2) come prevenire eventuali corto circuiti del condensatore? Puó sembrare strano ma lavorando parecchie ore e con cablaggi che hanno molto piú che i due fili di alimentazione, alcuni colleghi hanno collegato i due poli del condensatore non al carico ma tra di loro provocando di fatto un corto circuito.
Qui il link al condesatore.
p.s.: ho scaricato oggi fidocad per la prima volta, spero di non esser stato troppo tonno O_/


Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 21:24
da TardoFreak
1) Il condensatore potrebbe provocare una fastidiosa esplosione. La protezione è nel fare in modo che chi lo monta sappia quello che sta facendo e quindi presti la dovuta attenzione.
2) Se i cortocircuiti sono frequenti significa che c'è un problema serio a monte.

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 21:58
da DaniloI
da youtube un esempio di corto circuito qui, al secondo 15

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 22:28
da obiuan
Il carico quanto assorbe?
qual è la tensione minima di funzionamento del carico e la minima d'uscita dell'alimentatore?

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 22:34
da DaniloI
obiuan ha scritto:Il carico quanto assorbe?
qual è la tensione minima di funzionamento del carico e la minima d'uscita dell'alimentatore?


I carichi assorbono da 10 a 90W mentre la tensione minima di funzionamento é 13.5V. Sulla minima uscita dell´alimentatore, non credo di aver capito la domanda.

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 22:41
da obiuan
C'è qualcosa che non quadra...in [1] hai scritto "uscita 12-15V", ora dici che la tensione minima di cui necessita il carico è 13,5...quale delle 2 è vera? :)

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 22:50
da setteali
scusa, ma io non ho capito molto bene com'è il tuo problema.

Te parli di un condensatore elettrolitico da 1,5 mF ( valore da te scritto 1,5 milliFarad e non esiste),
poi fai riferimento ad un video dove usano un condensatore elettrolitico da 1F, è una cosa diversa ...milioni e milioni.

Spiegati un po' di più, nopn vorrei che fosse sufficiente un diodo per risolvere il tuo problema.
O_/

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 15 apr 2014, 23:04
da obiuan
setteali ha scritto:Te parli di un condensatore elettrolitico da 1,5 mF ( valore da te scritto 1,5 milliFarad e non esiste),
poi fai riferimento ad un video dove usano un condensatore elettrolitico da 1F, è una cosa diversa ...milioni e milioni.


1.mF esiste come valore standard, e non è che il rapporto fra 1 e 0,0015 faccia proprio...milioni e milioni :P

setteali ha scritto:Spiegati un po' di più, nopn vorrei che fosse sufficiente un diodo per risolvere il tuo problema.
O_/


già...è il motivo per cui ho domandato le tensioni un paio di post fa :P

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 16 apr 2014, 0:01
da core
Ho visto condensatori molto piú piccoli fare un botto pazzesco

dipende anche da quanta tensione lo carichi, infatti nel calcolo dell'energia di un condensatore il valore di tensione è al quadrato.

Re: Sicurezza con grosso condensatore

MessaggioInviato: 16 apr 2014, 1:02
da DirtyDeeds
1) e 2) Ma l'operatore lavora con l'apparato sotto tensione?

Poi, per ciò che riguarda 1) la soluzione meno invasiva è secondo me quello di utilizzare un connettore di alimentazione polarizzato (ovviamente bisogna montare bene il connettore sul cavo); una soluzione più invasiva è quello di fare una protezione da inversioni di polarità con un diodo, beccandosi, però, circa 1 V di caduta di tensione; una soluzione con una caduta di tensione minore fa uso di un mosfet.