Mi sono riletto il tuo post, dove scrivi quello che vorresti fare usando "maglie" e leggi di Kirchhoff ma in tutta sincerità non capisco il metodo, sempre che questa sia la metodologia che utilizza il tuo prof...
Vediamo intanto di fare un po' di chiarezza: le due maglie "rossa" e "gialla" che tu indichi, non sono maglie.
Proprio perché tu giustamente assumi che il punto A sia virtualmente a massa, ne discende che il nodo A (e di conseguenza gli estremi di R1 e R2) è come se fosse collegato a massa. Quindi ai capi di R1 vi è semplicemente la tensione Vi, e ai capi di R2 la tensione Vo. Niente di più, niente di meno.
A questo punto andiamo a vedere cosa succede nel ramo di reazione, composto dall'ambaradan di diodo zener, resistenze e tensione

.
Sempre
tenendo bene a mente che il nodo A è come se fosse connesso a massa, basta analizzare il circuito ragionandoci su.
C'è un diodo zener? Benissimo, vorrà dire che quella parte di circuito si comporterà in maniera differente a seconda che il diodo sia in conduzione diretta o inversa.
Il ragionamento è lo stesso di quando avevo analizzato il tuo circuito pensando di considerare un diodo ideale normale. La differenza è che questa volta, essendoci uno zener, si avranno due breakpoint nella caratteristica di trasferimento.
Il diodo zener entrerà in conduzione diretta quando il nodo B scenderà a un potenziale negativo rispetto a massa (perché il suo anodo è a massa).
La tensione

alla quale inizia a condurre l'abbiamo già calcolata nel mio post precedente.
Se consideriamo il diodo
ideale, allora possiamo porre

nelle espressioni del precedente post.
Il guadagno cambia quando la tensione di uscita raggiunge il valore:

Corrispondente a una tensione di ingresso pari a:

(si noti il segno +)
Fin qui tutto come nel caso di un diodo normale. Essendoci però uno zener, dobbiamo tenere conto che esso entra in conduzione
anche in polarizzazione inversa, quando la tensione inversa ai suoi capi supera la tensione di zener. Cioè quando la tensione al nodo A assume un potenziale
positivo superiore a

.
Il diodo zener entra in conduzione inversa quando

Cioè quando la tensione di uscita raggiunge il valore:

corrispondente a una tensione d'ingresso:

Il segno - nell'ultima espressione indica chiaramente che il clipping avviene per una tensione d'ingresso
negativa, dato che l'op-amp è in configurazione invertente.
Ecco uno schizzo della caratteristica di trasferimento:

In conclusione, credo che quando si incontrano schemi simili, la cosa fondamentale sia ragionare sul circuito, prima di iniziare a scrivere furiosamente formule su formule. Io di formule ne ho scritte praticamente 3 in croce
Ciò si impara con l'esperienza, e con una buona guida che indichi la strada da seguire.
Il tuo approccio può anche essere valido ma ripeto, lo trovo un po' contorto e sopratutto non mette bene in chiaro subito come si comporterà il circuito, cosa importantissima invece quando ci si ritrova ad analizzare schemi complessi e occorre una veloce sintesi del possibile funzionamento, senza nemmeno scrivere nessuna formula.
E' compito del prof mettere in condizione gli allievi di sviluppare tale sensibilità di saper °leggere° uno schema elettrico. Altrimenti, pur con tutte le formule del mondo, si rischia di non riuscire a capire cosa accade
realmente nel circuito.