Pagina 1 di 12

Primo alimentatore

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 20:33
da gddvll6
Ciao a tutti.
Sto cercando su alcuni siti un alimentatore da banco variabile che non costi un esagerazione.
Sarebbe il mio primo alimentatore quindi credo che vada bene anche da 0 a 15 V, poi non so voi cosa mi consigliate? :-)

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 20:39
da Candy
Non ho mai creduto molto negli alimentatori variabili da banco. Solitamente le tensioni utili che si usano sono quelle più blasonate: 5 V, 12 V, 14 V. Forse oggi come oggi vale la pena di meditare anche alla tensione di 3.3 V.

Un alimentatore regolabile comune difficilmente scende sotto la tensione di 2 V.

Detto tutto questo, quindi, sfruttando vecchi alimentatori per cellulari ed altri dispositivi, si possono avere già molte delle tensioni utili per fare laboratorio.

Altrimenti, se la variabilità è una prerogativa insormontabile, allora, un qualunque alimentatore con corrente nominale superiore al singolo ampere è più che sufficiente per buona parte delle esperienze possibili.

Ma, ricorda, le tensioni più comuni contemporaneamente disponibili sono più utili dei un singolo alimentatore regolabile.

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 22:27
da blbio
Ciao, io ho preso due di questi, entri con la ca e regoli in proporzione, vanno bene, c'è anche il voltmetro,
stanno ancora funzionando bene.
Buona serata

http://www.ebay.it/itm/131175258163?ssP ... 1423.l2649

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 22:41
da Russell
anche un vecchio PC 'rotto' ( o estremamente vecchio) puo' nascondere un comodo alimentatore +-12V, 5V e se sei fortunato pure i 3.3V

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 9:32
da FedericoSibona
Penso che in un alimentatore da banco, oltre alla tensione variabile (utile, ad esempio, se si vuol vedere come si comporta un circuito al variare della tensione di alimentazione), sia utile anche la limitazione variabile di corrente (utile per proteggere i circuiti in prova). E quantomeno indispensabile è la protezione dai cortocircuiti sull'uscita.
Consiglio la lettura di questo articolo http://www.electroyou.it/marco438/wiki/ ... erimentali e poi di quest'altro http://www.electroyou.it/marco438/wiki/ ... imenticati .
Poi propongo questi due semplici schemi (spero non ci siano errori):




Il primo è più completo ed ha la limitazione della corrente variabile con continuità.
Il secondo è più semplice ed ha la limitazione a tre step (si possono aumentare mettendo più resistori ed un commutatore con più posizioni).
Ovviamente in entrambi mancano a monte il trasformatore ed i diodi di raddrizzamento della tensione alternata.

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 9:47
da PietroBaima
Prova a guardare anche qui.

Ciao,
Pietro.

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 16:33
da gddvll6
Vi ringrazio delle risposte.
Però se cerco di modificare un atx rischio di combinare casini, e comunque costano almeno 100 euro.
Ecco perché vorrei comprarne già uno pronto, capite?
perché se incomincio a fare dei circuiti che richiedono tensioni diverse da quelle che possono fornire gli atx, non posso farli funzionare. :roll:

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 16:46
da Russell
A 100 euro ci si arriva velocemente anche con quelli gia pronti pero'...
per spendere meno probabilmente devi limitarti solo a 12 e 5V

La cosa simpatica era che un ATX usato non costa 100 euro... è materiale riciclato in casa spesso

Anche la soluzione batteria auto esausta da 12V e un caricabatterie (30 euro) all'inizio è una soluzione possibile
(tanto per i piccoli circuiti anche se è vecchia per un'auto puo' ancora essere utile)

fatti un po' le idee qua comunque

http://it.rs-online.com/web/c/alimentatori-e-trasformatori/alimentatori/alimentatori-da-banco/?sort-by=P_breakPrice1&sort-order=asc&pn=1

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 17:32
da marco438
gddvll6 ha scritto:Ecco perché vorrei comprarne già uno pronto, capite?

Certo questa e' la soluzione migliore, ma non impari nulla; poi c'e' quella piu' difficile dell'autocostruzione che, forse costera' di piu' in termini di tempo e denaro, ma entra qualcosa in termini di esperienza e nozioni.
Anch'io sono contrario a modificare gli ATX, ma per altri motivi.

Re: Primo Alimentatore

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 17:38
da gddvll6
Tempo fa ho letto un libretto di Arduino in cui Massimo Banzi, un co-creatore, affermava che è importante per i principianti partire dalle cose semplici, in modo da essere più motivati fin dall'inizio nel veder funzionare le cose.
Io penso che ci sia un fondo di verità.. :?