Significato di "energia di un segnale".
Buona sera,
sto studiando, da autodidatta, Teoria dei Segnali e mi sono imbattuto, sin da subito, in un argomento che proprio non riesco a capire.
Non riesco a capire il significato di Energia di un Segnale, x(t).
Per Energia ho sempre inteso il prodotto di una potenza per il tempo.
L'energia elettrica, ad esempio, si esprime in kWh e la potenza ad essa associata è il prodotto di una tensione per una corrente.
Il segnale di tensione presente nella presa a 220 V di casa mia quale energia può avere se lo considero da solo a vuoto?
Vi ringrazio per l'attenzione e per le eventuali risposte.
sto studiando, da autodidatta, Teoria dei Segnali e mi sono imbattuto, sin da subito, in un argomento che proprio non riesco a capire.
Non riesco a capire il significato di Energia di un Segnale, x(t).
Per Energia ho sempre inteso il prodotto di una potenza per il tempo.
L'energia elettrica, ad esempio, si esprime in kWh e la potenza ad essa associata è il prodotto di una tensione per una corrente.
Il segnale di tensione presente nella presa a 220 V di casa mia quale energia può avere se lo considero da solo a vuoto?
Vi ringrazio per l'attenzione e per le eventuali risposte.
come il valore
, il risultato dell'operazione è, dimensionalmente parlando,
. Si può però evidenziare come tale valore sia, nel caso di una terminazione resistiva di valore
, direttamente proporzionale all'energia (come abitualmente considerata), a meno di un fattore moltiplicativo
.![[E_x] = \mathrm{V}^2\,\mathrm{s} [E_x] = \mathrm{V}^2\,\mathrm{s}](/forum/latexrender/pictures/c9c73418ecfa61325b50505364f16ad5.png)
