Libro poco convincente.
Salve a tutti, spero di non scrivere nella sezione sbagliata. Ho già posto questo quesito nella pagina relativa alla biblioteca di EY e non voglio che questa sembri una sollecitazione a rispondermi, penso che forse sia meglio aprire una discussione.
Premetto che cercavo e cerco un libro di elettrotecnica alla mia portata, cioè con non troppe formule matematiche e nozioni di fisica a livello universitario, che mi permetta di farmi un'idea generale, ma non troppo semplificata, dell'argomento. Ho da poco cominciato a leggere "Manuale pratico - Elettrotecnica ed elettronica" di Stan Gibilsco. Sono arrivato al 7° capitolo e devo dire che sono un po' indeciso se continuare con questo testo oppure lasciarlo per un altro. A mio modesto parere il libro non solo è tradotto in modo pessimo ma è anche curato nella stessa maniera dall'editore italiano. Ho avuto modo di dare un'occhiata alla versione originale in inglese e si discosta un po' da quella italiana, nella quale ad esempio vengono inseriti quiz su capitoli presenti solo sul libro in versione originale. A traduzioni errate si aggiungono anche periodi strani e argomenti che si accavallano l'uno con l'altro senza una degna suddivisione in paragrafi e capitoli. Sarò forse troppo esigente e pignolo ma non mi piace leggere frasi nel complesso brevi che trattano un argomento in termini fin troppo approssimativi. Come ho già scritto, vorrei chiedervi gentilmente che mi consigliaste se continuare (magari qualcuno di voi ha letto questo "Manuale" e potrebbe spiegarmi se e perché mi sbaglio) oppure cambiare. Grazie.
Premetto che cercavo e cerco un libro di elettrotecnica alla mia portata, cioè con non troppe formule matematiche e nozioni di fisica a livello universitario, che mi permetta di farmi un'idea generale, ma non troppo semplificata, dell'argomento. Ho da poco cominciato a leggere "Manuale pratico - Elettrotecnica ed elettronica" di Stan Gibilsco. Sono arrivato al 7° capitolo e devo dire che sono un po' indeciso se continuare con questo testo oppure lasciarlo per un altro. A mio modesto parere il libro non solo è tradotto in modo pessimo ma è anche curato nella stessa maniera dall'editore italiano. Ho avuto modo di dare un'occhiata alla versione originale in inglese e si discosta un po' da quella italiana, nella quale ad esempio vengono inseriti quiz su capitoli presenti solo sul libro in versione originale. A traduzioni errate si aggiungono anche periodi strani e argomenti che si accavallano l'uno con l'altro senza una degna suddivisione in paragrafi e capitoli. Sarò forse troppo esigente e pignolo ma non mi piace leggere frasi nel complesso brevi che trattano un argomento in termini fin troppo approssimativi. Come ho già scritto, vorrei chiedervi gentilmente che mi consigliaste se continuare (magari qualcuno di voi ha letto questo "Manuale" e potrebbe spiegarmi se e perché mi sbaglio) oppure cambiare. Grazie.