Ok, ora è più chiaro.
Immagino che tu voglia accumulare in batteria e poi dosare l'accumulo per disporre di una emergenza o per autoconsumo alla bisogna.
Regolare la corrente immessa in rete è certo possibile agendo sulla circuiteria interna a patto di rimanere nel range di stabilità. La cosa è anche fattibile, ma non ti consiglio di farlo, capisci bene che al minimo errore ti ritrovi con una scatola di silicio fritto.
Lo dico e lo nego:
la circuiteria deve avere un sensing dall' ingresso dal campo fotovoltaico, in base a questa misura il successivo stadio di potenza è in grado di immettere una determinata corrente in rete per restare nella finestra di MPPT.
Tutti gli algoritmi di MPPT misurano tensione e corrente dai pannelli,
ingannando questa misurazione quando sei a batteria è possibile dosare convenientemente l'energia immessa in rete.
Sul banco del progettista e con tutto quello che serve è certo possibile farlo, nel tuo caso vedi solo una scatola nera e sei costretto a procedere per tentativi. Possiedi lo schema dell'inverter per caso?
L'inverter di cui parlavo non è per fotovoltaico, è uno dei soliti da campeggio, 300 W continui 600 di picco, 37 euro tutto compreso.
