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Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 18 ago 2014, 16:09
da MaxGrundig
Buon giorno a tutti
Ho da poco rispolverato la vecchia console stereo Grundig ks 460 dopo più di 20 anni di inutilizzo e mi piacerebbe riportarla all'originale splendore :cool: .
La console è composta dalla parte radioricevente, dal giradischi e dal lettore di nastri magnetici.
Cominciamo con il giradischi che sembrerebbe la parte messa meglio: di per sè il giradischi funziona egregiamente (devo dire che ha anche un bel suono) ma dopo una più attenta analisi ho trovato il condensatore collegato all'interruttore posto sotto al braccio della puntina ridotto in questo stato...
rsz_img_0277.jpg

il condensatore in questione risulta essere da 500v - 220 V 0.01uF. Sinceramente non saprei che fare in quanto il condensatore funziona (non so ancora per quanto) ma da quanto ho potuto vedere dopo una breve ricerca in internet mi sembra di difficile reperibilità :? .
Passiamo ora al lettore di nastri magnetici Grundig tm 27 : Dopo averlo acceso e aver constatato che le bobine non girano lo ho aperto e ho scoperto che la cinghia di trasmissione era in queste condizioni:
rsz_img_0270.jpg

Fortunatamente su internet ho visto che si trovano abbastanza facilmente quindi provvederò ad ordinarle ed a sostituirle.
Passiamo ora alla parte più complicata; la parte del ricevitore radio: quest' ultimo di per sé funziona (nel senso che riesce a prendere una stazione radio) ma il problema è che riesce a captare una sola stazione radio (anche se il mio sospetto è che sia rimasto bloccato su una e ora non riesca più a cambiare in quanto si sente allo stesso modo girando il selettore di frequenza ed almeno secondo l'indicatore sulla scala parlante sembrerebbe che questa stazione occupi tutte le bande disponibili, inoltre la cordicella del selettore di sintonia è integra) in questo caso non ho proprio la più pallida idea di quale sia il problema.
Grazie Per l'aiuto :ok:
mi scuso se mi sono dilungato troppo e vi lascio qualche foto di questa splendida console... :-)
Link cancellati; i server esterni non sono ammessi.
P.S qualcuno potrebbe darmi qualche informazione riguardo all'anno di produzione della radio visto che prima che entrasse in mio possesso aveva già "prestato servizio" per diversi anni?

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 18 ago 2014, 16:11
da kevinpirola
Le foto si inseriscono come allegati al post, non come link esterni ;)

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 18 ago 2014, 16:13
da MaxGrundig
Chiedo venia non succederà più sorry :-)

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 18 ago 2014, 17:15
da claudiocedrone
:-) Per la radio, potrebbe essersi "sgranato" o comunque interrotto l'accoppiamento tra manopola e alberino del condensatore variabile O_/

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 18 ago 2014, 17:27
da MaxGrundig
Grazie per la risposta :-) , ho controllato ma da quanto vedo la cordicella che corre tra il condensatore variabile e la manopola è integra e ruotando la manopola il condensatore ruota perfettamente quindi credo che il problema sia un altro :-k :-)
grazie comunque ;)

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 18 ago 2014, 22:18
da SediciAmpere
MaxGrundig ha scritto:il condensatore in questione risulta essere da 500v - 220 V 0.01uF. Sinceramente non saprei che fare in quanto il condensatore funziona (non so ancora per quanto) ma da quanto ho potuto vedere dopo una breve ricerca in internet mi sembra di difficile reperibilità :? .

Sono d'accordo nella restaurazione il più fedele possibile, ma prima la sicurezza: quanto ci vorrà prima che quel condensatore vada in cortocircuito? Se va in cortocircuito, farà saltare il fusibile abbastanza velocemente oppure prenderà fuoco?
Sostituiscilo con un bel polipropilene classe X da 10nF 275Vac

MaxGrundig ha scritto: riesce a captare una sola stazione radio (anche se il mio sospetto è che sia rimasto bloccato su una e ora non riesca più a cambiare in quanto si sente allo stesso modo girando il selettore di frequenza ed almeno secondo l'indicatore sulla scala parlante sembrerebbe che questa stazione occupi tutte le bande disponibili

Se il condensatore variabile gira, controlla per bene le saldature,e controlla anche quelle degli altri componenti, in particolare quelle dei componenti più pesanti. Ascoltando quell'unica stazione, riesci a capire in quale banda è?

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 19 ago 2014, 13:13
da MaxGrundig
Buon giorno,
innanzitutto ringrazio Foto UtenteSediciAmpere per la risposta;
per quanto riguarda la sicurezza sono perfettamente d'accordo con te infatti ho già provveduto a rimuovere il componente danneggiato e vedrò di procurarmi quello che mi hai gentilmente consigliato :-) .
Invece per la radio sono sicuro che sia in Fm ma purtroppo non ti so dire la frequenza. :roll:
Colgo l'occasione per ripostare le foto che sono state cancellate (chiedo ancora scusa sorry )
IMG_0261.JPG
IMG_0262.JPG

IMG_0264.JPG


O_/

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 19 ago 2014, 13:26
da claudiocedrone
:-) Per la frequenza è facile, con una qualsiasi radio (p. es. quella del "cellulare") ti sintonizzi sulla stessa stazione e la leggi ;-) O_/

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 19 ago 2014, 14:44
da EcoTan
Il condensatore variabile possiede, oltre alle due sezione per le onde medie, anche due sezioni composte da due o tre lamelle soltanto e maggiormente spaziate?
Se così non fosse, dovrebbero esserci due cordicelle, probabilmente spezzate, che entrano nel gruppo di alta frequenza per tirare dei nuclei (sintonìa a permeabilità variabile).

Re: Restauro radio d'epoca

MessaggioInviato: 20 ago 2014, 11:11
da BrunoValente
Ciao Foto UtenteMaxGrundig,
strano che la stessa stazione si ascolti su tutte le quattro bande, sei sicuro che la tastiera funzioni?

Comunque, senza nulla togliere alla tua radio che sicuramente merita di essere sistemata, non si tratta di una vera radio d'epoca.

Diciamo che l'era della radio si divide grosso modo in quattro epoche:

1) Quella che va dagli albori alla fine degli anni '20 dove le tecniche e le forme in uso erano le più svariate..alcune tecniche ingegnosissime, altre quasi puerili, per non dire ridicole.. ma comunque quei ricevitori oggi sono rari e molto ambiti dai collezionisti perché rappresentano le origini..sono l'uomo di Neandertal della radio.

2) Quella che va dagli anni '30 fino alla grande guerra dove comparve la tecnica detta supereterodina che praticamente soppiantò tutti i vecchi metodi precedentemente utilizzati migliorando notevolmente la qualità degli apparecchi e rendendone molto più semplice l'utilizzo.
In quel periodo il rapporto altezza/larghezza del mobile era spesso maggiore dell'unità.

3) Quella che va dal periodo bellico fino alla fine degli anni '50, dove le forme smisero di essere squadrate, con un rapporto altezza/larghezza spesso minore dell'unità, e dove in molti casi comparve la bachelite a sostituire il legno.

4) Quella che va dagli anni '60 fino alla fine degli anni '70 dove la plastica iniziò ad affermarsi prepotentemente, dove le forme spesso tornarono ad essere squadrate e dove comparvero i selettori a tasti al posto di quelli rotativi (in quell'epoca premere dei tasti iniziò a sembrare più moderno (più figo) che ruotare una manopola..fu anche il periodo in cui si passò dalla catena al pulsante per lo scarico dello sciacquone! :-) ).
Ma soprattutto in quel periodo comparve l'FM e, ad un certo punto, la stereofonia, quindi la pretesa di coniugare l'hi-fi con la radio.

Successivamente siamo praticamente ai giorni nostri e non lo considero.

La tua radio appartiene al quarto periodo, diciamo così, del vero modernariato..dove, soprattutto per i collezionisti di una certa età come me, non c'è un grande interesse.