Convertitore dc - dc
Salve tutti, innanzitutto complimenti per il forum, sono qui per chiedervi il vostro parere in merito ad un problema che sto cercando di risolvere.
Vorrei ultimare un sistema che mi sono costruito per diletto che consente di prelevare energia da un campo magnetico. A questo punto del lavoro mi trovo ad avere, come uscita del sistema, un generatore di tensione il cui valore varia moltissimo al variare del carico (V1).
Quando il carico e' massimo (100 W circa) mi trovo ad avere 22 V in c.c. in uscita, mentre quando il circuito e' aperto, l'uscita e' pari a 51 V in c.c.
Dovrei interfacciare questo generatore con un inverter c.c. - c.a., (ingresso 24 V con tolleranza circa 20 %, uscita 230 V in c.a. 50Hz). Quindi mi servirebbe avere una tensione V2 che al variare del carico non esca dall'intervallo 20 V - 28 V.
Scarto subito l'ipotesi di utilizzare un regolatore lineare LDO perché dissiperebbe 10 W circa quando il sistema deve erogare la potenza massima.
La prima soluzione che mi viene in mente è quella di utilizzare uno zener da 28 V, in modo da limitare la tensione V2 a 28 V.
La seconda soluzione che mi viene in mente sarebbe quella di avere un MOS di potenza che rimanga in lineare fintanto che V1 < 28 V, mentre, quando invece V1 supera i 28 V, vada in saturazione e "assorba la tensione in eccesso". In questo modo il dispositivo non sarebbe sottoposto a potenze elevate perché quando la tensione Vds è rilevante, la corrente che lo attraversa è bassa. In questo caso però non ho idee su come pilotare il MOS per la regolazione.
Qualcuno di voi ha idee, commenti sulle mie proposte o magari riferimenti a schemi elettrici per risolvere questo tipo di problemi?
Vorrei ultimare un sistema che mi sono costruito per diletto che consente di prelevare energia da un campo magnetico. A questo punto del lavoro mi trovo ad avere, come uscita del sistema, un generatore di tensione il cui valore varia moltissimo al variare del carico (V1).
Quando il carico e' massimo (100 W circa) mi trovo ad avere 22 V in c.c. in uscita, mentre quando il circuito e' aperto, l'uscita e' pari a 51 V in c.c.
Dovrei interfacciare questo generatore con un inverter c.c. - c.a., (ingresso 24 V con tolleranza circa 20 %, uscita 230 V in c.a. 50Hz). Quindi mi servirebbe avere una tensione V2 che al variare del carico non esca dall'intervallo 20 V - 28 V.
Scarto subito l'ipotesi di utilizzare un regolatore lineare LDO perché dissiperebbe 10 W circa quando il sistema deve erogare la potenza massima.
La prima soluzione che mi viene in mente è quella di utilizzare uno zener da 28 V, in modo da limitare la tensione V2 a 28 V.
La seconda soluzione che mi viene in mente sarebbe quella di avere un MOS di potenza che rimanga in lineare fintanto che V1 < 28 V, mentre, quando invece V1 supera i 28 V, vada in saturazione e "assorba la tensione in eccesso". In questo modo il dispositivo non sarebbe sottoposto a potenze elevate perché quando la tensione Vds è rilevante, la corrente che lo attraversa è bassa. In questo caso però non ho idee su come pilotare il MOS per la regolazione.
Qualcuno di voi ha idee, commenti sulle mie proposte o magari riferimenti a schemi elettrici per risolvere questo tipo di problemi?
