Vedo che non risponde nessuno quindi lo faccio io.
1 - I diodi led sono al contrario
2 - un CD4017A non fornisce abbastanza corrente per accendere un LED, un CD4017B è già molto meglio, ma si tratta pur sempre di pochi mA. Se scegli LED ad alta luminosità, dovresti poter già ottenere un effetto con 3 o 4 mA. Puoi provare a tirarne un 5 o 6, tirando un po' il collo all'integrato, ma è a tuo rischio e pericolo.
Ora, se utilizzi dei LED con caduta di tensione

, puoi approssimare il valore di

tramite:
dove

è la caduta tra la tensione di alimentazione e l'uscita del CD4017B a livello alto. Ci sono dei grafici per determinarla in qualche datasheet, probabilmente è dalle parti di 1,5V per una corrente di 5mA,

è la tensione di saturazione dei transistor di colonna (dalle parti di 0,4V o anche meno).
Se non sbaglio i conti, con una tensione di alimentazione di 9V, dei led con tensione di ginocchio a 2V, una corrente di lavoro dalle parti di 5mA, dovresti avere delle resistenze di riga dalle parti di

.
3 - Per le resistenze sulla base dei transistor di colonna, devono essere tali da saturarli, con una corrente di collettore di 5mA, dovrebbero bastare tranquillamente delle resistenze da

utilizzando dei BC547 come transistor bipolari.
4 - Non capisco la logica del circuito, con i due oscillatori che girano indipendentemente. Se non sono sincronizzati, puoi ottenere un po' di tutto, da un punto che si muove in diagonale ad una serie di strisciate orizzontali o verticali non sincronizzate. Non sono sicuro che sia quello che cerchi. Non è che un collegamento in "cascata" dei CD4017 possa fare il caso tuo?
5 - Ovviamente, sai bene che avrai un solo LED acceso per volta su tutto lo "schermo".