Chiarimenti su ricarica USB
Fino a poco tempo fa credevo che gli alimentatori USB fossero composti da un semplice trasformatore e un raddrizzatore, per portare la tensione a 5V DC.
Credevo che non ci fosse nessun regolatore di corrente e che la corrente nominale scrittta nei dati di targa fosse la massima corrente che può sopportare l'alimentatore senza rischiare di rompersi.
Ultimamente ho letto tanti articoli dove viene sconsigliato di utilizzare una corrente nominale più alta perché si potrebbe rovinare la batteria
e che con una corrente nominale più bassa la carica è più lenta.
Vorrei sapere se la regolazione della corrente di carica viene fatta esclusivamente dal dispositivo (telfono o tablet).
Credevo che non ci fosse nessun regolatore di corrente e che la corrente nominale scrittta nei dati di targa fosse la massima corrente che può sopportare l'alimentatore senza rischiare di rompersi.
Ultimamente ho letto tanti articoli dove viene sconsigliato di utilizzare una corrente nominale più alta perché si potrebbe rovinare la batteria
Vorrei sapere se la regolazione della corrente di carica viene fatta esclusivamente dal dispositivo (telfono o tablet).