La corrente in qualunque condensatore puo` essere, anzi deve essere bidirezionale. Quello che cambia e` la tensione, che negli elettrolitici deve essere sempre con il positivo dal lato giusto, altrimenti ka-boom!
Sulle alimentazioni dei circuiti elettronici si puo` usare un elettrolitico perche' la tensione non cambia mai segno. Ma l'elettrolitico ha una impedenza interna molto elevata, se confrontata con un ceramico, sia a causa della resistenza serie che dell'induttanza serie, e per questo non va bene a fornire picchi di corrente elevata e di breve durata richieste dagli integrati, specialmente quelli digitali.
Quello che si fa di solito e` mettere dei ceramici vicino agli integrati e poi un elettrolitico per tutta la scheda. Ora non ho tempo di spiegarne la ragione, ha a che vedere con linee di trasmissione e risonanze varie.
Per quanto riguarda i ceramici e` vero quanto avete detto: sono piezoelettrici (ma non ho dati in proposito), dipendono dalla temperatura, e fanno anche di peggio

. Da qui in avantiu vado a memoria, possono esserci delle imprecisioni o degli errori.
Il comportamento e` determinato dalla ceramica e varia con la costante dielettrica della ceramica. Ci sono due principali famiglie di ceramiche, quelle ad alta costante dielettrica (basate sul titanato di bario) e quelle a bassa costante dielettrica. Maggiore e` la costante dielettrica peggiore e` il comportamento del condensatore.
Per quanto riguarda la temperatura il comportamento e` descritto nella sigla che identifica il materiale, ad esempio X7R, Z5U... La prima lettera indica la temperatura minima, la cifra la temperatura massima e l'ultima lettera la variazione della capacita`. Ad esempio X7R dice che da -55°C a +125°C la capacita` varia di +/- 15%, quindi un buon comportamento, ceramica a bassa costante dielettrica, mentre Z5U dice che da +10°C a +85°C la capacita` varia da +22% a -82% : la capacita si riduce a UN QUINTO! Un 100nF si riduce a meno di 20nF! La ceramica degli Z5U e` sicuramente ad alta costante dielettrica.
Ma non e` finita. Oltre che dalla temperatura la capacita` di un ceramico dipende anche dagli stress meccanici cui e` sottoposto. Se si mette un ceramico sul capacimetro e poi lo si schiaccia con un paio di pinze, interponendo un po' di cotone per non rompere il componente, la capacita` diminuisce. Se infine si applica una tensione continua sul condensatore, la capacita` anche diminuisce, sempre di fattori abbastanza elevati se il condensatore e` fatto con una ceramica ad alta costante dielettrica.
In pratica i condensatori ceramici sono componenti di interesse psichiatrico per personalita` multiple: sono dei condensatori che si comportano da termometri, voltmetri e microfoni

To say nothing of the dielectric absoption
