Qualche riserva su Nuova Elettronica, dal punto di vista didattico, ce l'ho sempre avuto.
L'impressione che dava era che non spiegasse le cose che a quel punto diventavano "magiche". Ad esempio in svariate formule c'erano coefficienti "strani", ad esempio 159000, che non diceva da dove arrivassero, molto spesso per evitare di scrivere due pi greco, che anche su una calcolatrice e` piu` facile da scrivere.
Per semplificare troppo non spiegava e metteva idee non corrette in testa. C'erano poi alcune altre idiosincrasie della rivista, mi pare sulle notazioni, ma non ricordo esattamente che cosa. Anche in alcuni articoli "teorici" le cose non erano giuste.
Comunque buona lettura
