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gruppo di continuità

Inviato:
8 feb 2015, 4:11
da marco9506
Salve gente,e possibile che il trasformatore di un UPS lavori a frequenze superiori di 50/60 Hz ??
Re: gruppo di continuità

Inviato:
8 feb 2015, 18:47
da marco9506
Mi spiego meglio : e possible che all interno dell UPS al trasformatore arrivi una tensione non a 50 o 60 Hz ma ben si una tensione a frequenza superiore?
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 0:27
da GuidoB
Sì, se il trasformatore fa parte di un alimentatore switching. A sua volta l'alimentatore fa parte dell'UPS.
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 0:37
da marco9506
Non ho molta esperienza con questi apparecchi come potrei constatare se fa parte di un alimentatore switching ?
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 0:50
da marco9506
Preciso che so come funziona un alimentatore switching...però non saprei come individuarlo nel gruppo di continuità perché è un unica scheda che comprende : carica batterie ,inverter e hardware per l interfaccia con il PC.
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 0:59
da GuidoB
È difficile dare un criterio generale, però se il trasformatore è piccolo e leggero, col nucleo in ferrite anziché di lamierini in ferro dolce, se vedi parecchia elettronica intorno e magari un fotoaccoppiatore, è probabilmente switching.
Se no fai una foto, meglio se da entrambi i lati del circuito stampato, la inserisci in un messaggio (larghezza max 600 pixel, da inserire come allegato e non su server esterni), e potremo dirtelo.
Comunque se l'UPS è recente è probabile che l'alimentatore sia switching.
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 1:15
da marco9506
Il trasformatore è in lamierini di ferro e a prima vista sembrerebbe un trasformatore da circa 300 VA il dubbio mi sorge però perché al suo primario misuro una resistenza di 4,7 ohm...mentre in tutti gli altri trasformatori in cui mi sono imbattuto con un primario a 230 volt 50 Hz ho trovato un valore più elevato
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 18:26
da GuidoB
La resistenza minore potrebbe indicare una maggiore sezione del rame e/o un numero minore di spire e/o spire più corte, non se l'alimentatore è tradizionale o switching (almeno, io non mi baserei su quello per discriminare).
Se controlli le piste sullo stampato dovresti capire se la tensione di rete arriva direttamente al primario (al massimo attraverso un interruttore, un fusibile ed eventuali condensatori di rifasamento e filtro), nel qual caso si tratterebbe di un alimentatore tradizionale.
Se invece arriva a un ponte raddrizzatore, poi viene livellata da un condensatore e commutata da almeno un mosfet prima di essere applicata al primario del trasformatore, allora si tratta di un alimentatore switching.
Re: gruppo di continuità

Inviato:
9 feb 2015, 21:05
da marco9506
ho controllato...le arriva la 230 direttamente dalla rete c è solo un relè tra lui e la 230 Vac ....l ho collegato alla rete l ho lasciato circa 15 minuti in tensione e il trasformatore scalda parecchio
Re: gruppo di continuità

Inviato:
10 feb 2015, 1:48
da GuidoB
Magari ha delle spire in corto sul primario, e questo spiegherebbe sia la bassa resistenza che il surriscaldamento.
Sul secondario che tensione arriva? Attento a misurare con le dovute precauzioni per non prendere una brutta scossa dai 230 V.