Modello BJT
Buongiorno,
Sono un appassionato di elettronica autodidatta, avevo una curiosità riguardo ai modelli, usati nei diversi testi di elettronica, dei transistor bipolari.
In particolare stavo studiando il modello a Pi greco e non mi ritornano i calcoli svolti.
Quindi la prima curiosità che avevo in proposito era la seguente.
I modelli che si usano sono approssimazioni ?
Di certo lo sono per i circuiti del mondo reale, ma riguardo ai software di simulazione mi aspetterei una precisione maggiore.
Per maggiore chiarezza nella figura c'è un classico amplificatore e il suo relativo modello a Pi greco
Se seguo le formule dei libri , il modello non si comporta di conseguenza, devo forzare i valori per farlo funzionare come il circuito di sopra.
Grazie per eventuali risposte.
Sono un appassionato di elettronica autodidatta, avevo una curiosità riguardo ai modelli, usati nei diversi testi di elettronica, dei transistor bipolari.
In particolare stavo studiando il modello a Pi greco e non mi ritornano i calcoli svolti.
Quindi la prima curiosità che avevo in proposito era la seguente.
I modelli che si usano sono approssimazioni ?
Di certo lo sono per i circuiti del mondo reale, ma riguardo ai software di simulazione mi aspetterei una precisione maggiore.
Per maggiore chiarezza nella figura c'è un classico amplificatore e il suo relativo modello a Pi greco
Se seguo le formule dei libri , il modello non si comporta di conseguenza, devo forzare i valori per farlo funzionare come il circuito di sopra.
Grazie per eventuali risposte.
.
varia enormemente da un transistore all'altro, ad esempio un transistore con beta di 300 puo` andare da 100 a 900 (BC109). Visto che il costruttore si vergognava un po' li divideva in classi, dopo averli misurati (BC109A, BC109B e BC109C).
.
, purche' sia da un valore minimo in su.