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Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 17:56
da angel99
Devo valutare la progettazione di un dispositivo con due ingressi e un'uscita. Ai due ingressi sono connesse la rete e l'uscita di un inverter. All'uscita del dispositivo è connesso un carico generico AC. Tensione generica di rete 100 / 240 V. Corrente massima 50 A. La funzione è di commutazione esclusiva. O un ingresso o l'altro ingresso. Il comando deve essere digitale e la commutazione deve avvenire con un'interruzione massima di 10 ms.

Domanda 1: esiste già un tale dispositivo?

Domanda 2: qualche riferimento su qualcuno che si è già fatto male commutando al volo carichi induttivi tra due sorgenti non sincrone?

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 22:55
da udos46
prova a guardare studer innotec. mi pare che ha dei commutatori

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 23:54
da DarioDT
In gergo si chiamano STS (Static Transfer Switches). Ne ho visto qualcuno nei datacenter per alimentare apparati di rete monofase senza doppia alimentazione (MGE e BRAGA MORO, max 3 kW).
Oppure dai un occhiata qui:
http://www.gepowercontrols.com/mobile/it/product_portfolio/UPS/sts.html
Ciao,
Dario

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 1:00
da angel99
Grazie udos. Sì hanno proprio un prodotto che sembra coprire la richiesta del cliente.

Grazie Dario, anche se quel prodotto da tre armadi è un po' sovradimensionato rispetto a quello che stavo cercando. Sono curioso di capire come fanno a commutare un carico con cos-fi 0.1 in meno di un millisecondo. Avrei detto impossibile.

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 1:11
da IsidoroKZ
Chissa` come fanno per evitare di infilare due semionde positive (o negative) consecutive al carico. I trasformatori potrebbero non essere contenti.

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 13:11
da angel99
Sono le specifiche del cliente. Derivano dal fatto che il carico garantisce la funzionalità se le interruzioni di alimentazione sono al massimo di 10 ms. Avendo questa garanzia, il cliente chiede al fornitore della sorgente che le interruzioni siano al massimo 10 ms. E' logico. Se non da un punto di vista tecnico, certamente da quello manageriale.

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 15:20
da angel99
IsidoroKZ ha scritto:I trasformatori potrebbero non essere contenti.

I motori farebbero invece i salti di gioia.

Anzi, i salti probabilmente li farebbero, ma non di gioia.

Ho l'impressione che per garantire continuità di fase e tempi così brevi si tratti di un sistema AC > DC > AC.

Nel mio caso, però, gli inverter ci sono già, e il cliente vuole solo i commutatori in AC. E ti pareva.

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 15:40
da angel99
Gli inverter ci sono già, nel senso che il cliente li ha già scelti, e ovviamente non vuole cambiare idea.

La faccenda sta in questi termini: le specifiche di un lavoro sono cambiate (aggiunta di una seconda sorgente) e adesso cosa si fa?
Si riprogetta il sistema? Ma neanche per caso, si aggiunge uno switch.
Se ce l'hai, lo vendi. Se non ce l'hai, lo cercano altrove (e la prossima volta non ti chiedono neppure).

Ergo, troviamo, o facciamo, lo switch.

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 16:03
da angel99
Il problema è che il cambiamento delle specifiche è stato imposto dopo che il cliente finale ha visto un'installazione con lo switch. Il produttore dello switch, piccola aziendina francese, lo definisce il ritrovato elettronico del millennio. Come no.

A questo punto, allarme generale, e i commerciali in agitazione mi chiedono: puoi copiarlo o è troppo difficile? #-o

Prima di fare una reverse engineering di un accrocchio resinato, preferisco affrontare il problema dalle specifiche e vedere come i geni d'oltralpe avrebbero potuto partorire la soluzione magica. :-|

Re: Commutazione sorgenti di potenza AC

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 16:25
da angel99
PV con batterie e inverter a isola per riduzione del costo energetico. Poi sono arrivati i francesi che hanno detto che con il loro sistema prevengono la sovrascarica delle batterie, commutando il carico sulla rete quando non c'è più energia accumulata.

Potendo progettare da zero, si fa l'inverter sincronizzato alla rete, anche in modo approssimativo, e poi si commuta in tranquillità. Purtroppo non è così. La boîte magique, come la chiamano loro :roll: è a se stante.

Adesso, o il commutatore glielo diamo noi, o lo comprano, insieme a tanta altra merce, dai francesi.