
è il termine comunemente utilizzato per indicare la tensione di Early dei transistori BJT. In pratica è un fattore correttivo che tiene conto del fatto che, ad esempio nel caso di un NPN, applicando una

sempre crescente, la regione svuotata base-collettore si allarga: ciò favorisce maggiormente il trasporto ohmico degli elettroni provenienti dall'emettitore e, in pratica, in ultima analisi fa crescere la corrente

con la tensione

. In pratica alla classica formula della corrente in un BJT devi aggiungerci il fattore moltiplicativo

.
Anche nei MOSFET c'è un effetto di non idealità che è l'effetto di canale corto (simbolo

), che fa dipendere la corrente in zona saturazione dalla tensione

: in pratica aumentando

oltre la saurazione riduci la lunghezza efficare del canale, come se avvicinassi il drain al source. Anche qui la corrente aumenta e alla formula "ideale" della corrente nel MOS (sempre in zona saturazione) devi aggiungerci il fattore moltiplicativo

.
Strano che qui ti ritrovi il simbolo

al posto del

che identifica il fenomeno proprio del MOS... A giudicare anche dalle unità di misura, direi che qui

. In regione di saturazione quindi la corrente diventa:

Anche se non credo che sia corretto chiamarlo Early, almeno io nei MOS l'ho sempre trovato come effetto di canale corto, o SCE.