Corrente di uscita LM317
Sono alle prese con un LM317A e non avendolo mai usato ho un dubbio sul funzionamento. Ho capito che tra il terminale di Output e di Adjust vengono mantenuti 1,25 V e scegliendo in maniera opportuna le resistenze posso scegliere il valore di tensione che desidero, e fin qui ok.
Il mio dubbio sorge leggendo il datasheet.
http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lm117.pdf
Viene riportato che la "Current limit", quando (V_in - V_out) <= 15 V e nel caso di NDT Package, va da un min. di 0,5 A a un max di 1,8 A.
Questo, per quanto ho capito io, impone dei limiti sul carico in uscita, ovvero: se avessi un potenziometro da un 1 kohm per settare la tensione che desidero, la corrente in uscita (sul terminale di output) sarebbe di circa 2,17 mA, e quindi minore dei 500 mA, come riporta il datasheet.
Eppure, in molte applicazioni e circuiti che ho visto, vengono utilizzate resistenze (o comunque carichi) anche con una resistenza ben più grande di 1kohm e quindi con una corrente anche inferiore a 2,17 mA.
Forse mi sto sbagliando con questi ragionamenti? Forse ho interpretato male il datasheet?
Il mio dubbio sorge leggendo il datasheet.
http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lm117.pdf
Viene riportato che la "Current limit", quando (V_in - V_out) <= 15 V e nel caso di NDT Package, va da un min. di 0,5 A a un max di 1,8 A.
Questo, per quanto ho capito io, impone dei limiti sul carico in uscita, ovvero: se avessi un potenziometro da un 1 kohm per settare la tensione che desidero, la corrente in uscita (sul terminale di output) sarebbe di circa 2,17 mA, e quindi minore dei 500 mA, come riporta il datasheet.
Eppure, in molte applicazioni e circuiti che ho visto, vengono utilizzate resistenze (o comunque carichi) anche con una resistenza ben più grande di 1kohm e quindi con una corrente anche inferiore a 2,17 mA.
Forse mi sto sbagliando con questi ragionamenti? Forse ho interpretato male il datasheet?