Allora, se devi misurare i valori in uscita da quell'apparecchietto, ti farà molto comodo un
multimetro (tester) preso anche a pochi euro dai cinesi.

Mi raccomando, parliamo dei fili che portano la corrente al cellulare, non di altro. La scatolina che attacchi al muro
deve rimanere chiusa come te l'hanno venduta, perché all'interno c'è una tensione che potrebbe ucciderti.
Puoi anche abbandonare l'idea di
fase e neutro, perché misurerai una
corrente continua. L'affarino che attacchi alla presa elettrica prende la
corrente alternata 220-230 V che arriva nella tua abitazione (fase e neutro) e la
trasforma in corrente alternata da circa 5V, poi la
raddrizza in corrente continua
stabile a 5V, necessari a ricaricare il tuo telefonino. (sto presumendo che hai un a
ttacco USB, altrimenti trovi il valore di uscita nell'etichetta dell'alimentatore*)
Quindi ora avrai un contatto
positivo e uno
negativo. Leggi le
istruzioni del tester per proseguire che è semplicissimo. Puoi aspettarti valori diversi da quelli nominali che leggi sull'etichetta ma di poco.
Se poi hai ancora bisogno per capire meglio le misurazioni, fai un fischio che siamo qua.
*tutto l'affarino che colleghi alla rete elettrica è
più corretto chiamarlo alimentatore, perché è vero che trasforma, ma poi raddrizza e stabilizza. Quindi viene chiamato alimentatore. Un trasformatore ti restituirebbe soltanto una tensione alternata da 5V.
Buone prove!
