Ricostruttore ZOH
Salve a tutti, avrei un paio di dubbi riguardanti la ricostruzione di un segnale campionato per mezzo del ricostruttore ZOH.
Vorrei dapprima chiedervi se (come suppongo), per ricostruire un segnale di partenza continuo x(t), occorre campionare la sola componente primaria dello spettro del segnale campionato xc(t), ossia la componente giacente nell'origine. Se così fosse, e considerando un ricostruttore reale (e quindi causale) ZOH dovrei riuscirei a campionare solo metà dello spettro originale (perché l'altra metà giace nell'asse delle frequenze negative), questo non comporta una notevole perdita di informazione?
Nella risposta in frequenza del ricostruttore ZOH, si intuisce che quest'ultimo sia un filtro passa basso, però ad un certo punto il modulo delle ampiezze sale e scende. Ciò cosa comporta per il sistema?
Grazie a tutti!
Vorrei dapprima chiedervi se (come suppongo), per ricostruire un segnale di partenza continuo x(t), occorre campionare la sola componente primaria dello spettro del segnale campionato xc(t), ossia la componente giacente nell'origine. Se così fosse, e considerando un ricostruttore reale (e quindi causale) ZOH dovrei riuscirei a campionare solo metà dello spettro originale (perché l'altra metà giace nell'asse delle frequenze negative), questo non comporta una notevole perdita di informazione?
Nella risposta in frequenza del ricostruttore ZOH, si intuisce che quest'ultimo sia un filtro passa basso, però ad un certo punto il modulo delle ampiezze sale e scende. Ciò cosa comporta per il sistema?
Grazie a tutti!

. In pratica il modulo della trasformata ha simmetria pari, ragion per cui avrai sempre la controparte nell'asse negativo delle frequenze: quando dici che progetti un filtro (come hai detto tu, in banda base) e definisci una banda B, in realtà l'operazione non interessa solo la parte positiva [0; B], ma anche quella negativa [-B; 0], per cui è improprio dire che lavori solo con una metà e l'altra la lasci inalterata. Di solito nei casi pratici si usa ragionare solo con il semiasse positivo delle frequenza perché è più pratico, tuttavia il ragionamento viene esteso anche a quello negativo per mezza della simmetria esistente.