Provatransistor automatico come funziona?
Questo mio potrebbe essere un tentativo di attività di "reverse engineering" di gruppo.
Su Radio Kit elettronica di ottobre ho letto la descrizione di un provatransistor automatico "Transistor Tester MK-168" (cinese, cercatelo nel web) di cui non conoscevo l'esistenza e che mi incuriosisce:
Collegando i tre cavetti a caso ai reofori del transistor in prova, segnala sul display quali sono e,b,c ,se è NPN o PNP e il valore di hfe e tensione Vbe, individuando se è un darlington, più altre informazioni nel caso sia un doppio diodo o un potenziometro.
Da una foto pare costituito da un Atmel ATMEGA 328_PU, display 2*16 caratteri,un regolatore 5V, tre transistor e una ventina di resistori, più pochi altri pezzi.
So come funziona un provatransistor manuale: inietta una corrente nota nella base e misura la corrente di collettore da cui ricava il beta e hfe.
Ma non riesco a capire come si possa provare un transistor di cui non si conoscono le connessioni, senza una matrice di relè che prova a permutare le connessioni fino a quando il microcontrollore trova un rapporto Ic/Ib ragionevole. Per il poco che costa, il provatransistor deve essere molto più semplice e adoperare delle astuzie semplificative di progetto.
Non ho intenzione di costruirne uno, al massimo potrei comparlo, ma sono curioso, potrebbe servire di argomento per una tesina, avete idea di come possono averlo progettato e costruito???

Su Radio Kit elettronica di ottobre ho letto la descrizione di un provatransistor automatico "Transistor Tester MK-168" (cinese, cercatelo nel web) di cui non conoscevo l'esistenza e che mi incuriosisce:
Collegando i tre cavetti a caso ai reofori del transistor in prova, segnala sul display quali sono e,b,c ,se è NPN o PNP e il valore di hfe e tensione Vbe, individuando se è un darlington, più altre informazioni nel caso sia un doppio diodo o un potenziometro.
Da una foto pare costituito da un Atmel ATMEGA 328_PU, display 2*16 caratteri,un regolatore 5V, tre transistor e una ventina di resistori, più pochi altri pezzi.
So come funziona un provatransistor manuale: inietta una corrente nota nella base e misura la corrente di collettore da cui ricava il beta e hfe.
Ma non riesco a capire come si possa provare un transistor di cui non si conoscono le connessioni, senza una matrice di relè che prova a permutare le connessioni fino a quando il microcontrollore trova un rapporto Ic/Ib ragionevole. Per il poco che costa, il provatransistor deve essere molto più semplice e adoperare delle astuzie semplificative di progetto.
Non ho intenzione di costruirne uno, al massimo potrei comparlo, ma sono curioso, potrebbe servire di argomento per una tesina, avete idea di come possono averlo progettato e costruito???

