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DAC R-2R

MessaggioInviato: 15 nov 2015, 10:21
da erik992
Salve, sono uno studente di Ingegneria Elettronica. Vorrei avere dei chiarimenti sul Dac R-2R. Sapete perché viene inteso come una linea di trasmissione?

Re: DAC R-2R

MessaggioInviato: 15 nov 2015, 12:21
da g.schgor
Qui c'è una trattazione dettagliata.

Re: DAC R-2R

MessaggioInviato: 15 nov 2015, 19:31
da PietroBaima
leggi anche qui, Foto Utentecarloc aveva fatto un'analisi ecceZziUnale veramente.
Però come linea di trasmissione non l'ho proprio mai sentito, sorry

Re: DAC R-2R

MessaggioInviato: 15 nov 2015, 21:59
da erik992
io avevo pensato perché la corrente scorre in resistenze prima di arrivare all'operazionale e le resistenze ad alte frequenze hanno comportamenti capacitivi. può funzionare il ragionamento?

Re: DAC R-2R

MessaggioInviato: 15 nov 2015, 22:31
da PietroBaima
direi di no...
Al limite potresti considerare la rete R 2R come infinita e scrivere l'equazione dei telegrafisti.



Dovrebbe venire qualcosa del tipo

-v(t,z)+v(t,z+\Delta z)=-r \Delta z \ i(t,z)

che da origine a

\frac{\partial v(t,z)}{\partial z}=-r \ i(t,z)

e anche

v(t,z + \Delta z)+\frac{-i(t,z)+i(t,z+ \Delta z}{g \Delta z}=v_b(t,z)

che da origine a

\frac{\partial i(t,z)}{\partial z}=g \ v_b(t,z)-g\ v(t,z)

derivando rispetto a z la prima e sostituendo usando la seconda ricaviamo che

\frac{\partial ^2 v(t,z)}{\partial z^2}=-rg \ v_b(t,z)+rg \ v(t,z)

definendo rg=\frac{1}{k^2} ho che la soluzione puramente progressiva è (quella regressiva non mi interessa perché sono in condizioni di "adattamento" all'uscita, se non carico il DAC)

v(t,z)= \text{e} ^\frac {-t} {k} \left[ \int_{z_0} ^{z_f} \frac {\text{e}^\frac{\zeta}{k}v_b( \zeta ,t)}{2k} \text{d} \zeta+ V_p(t) \right]

Questa soluzione cinese è l'equazione differenziale che mi sta dicendo che le tensioni presenti sulla linea si attenuano esponenzialmente e i contributi dei generatori distribuiti che rappresentano i bit si sommano puntualmente (l'integrale) con la loro attenuazione esponenziale man mano che avanzano verso l'uscita.
Considerando che la g è metà rispetto a r ottengo una attenuazione in ragione 2 invece di ragione e (che conferma che siamo in digitale e non in analogica :mrgreen: )

In definitiva ho trovato un modo astruso per ricavare ciò che si può ricavare molto meglio e molto prima con una analisi non distribuita ma discreta, quindi certamente il professore all'esame non approverebbe.
Per questi motivi questa analisi la metterei nella sezione "cazzabubbole" :D :D

Ciao,
Pietro.