Ciao
Lokki, il suggerimento che ti ha dato @MarcoD è interessante, si tratta di una discussione in corso in questo momento.
E altre idee si possono pescare qua dentro.
Io, invece, penserei ad un'altra cosa, anche se non posso escludere che non sia già stata/o oggetto di una esigenza simile alla tua.
Per esempio, se hai la giusta autonomia per poter programmare il microcontrollore che hai citato potresti sviluppare un programma che gestisce l'
impianto semaforico di un incrocio.
Una realizzazione non troppo complicata ma nemmeno così banale come può apparire.
Hai bisogno di una uscita per ogni led che rappresenta una luce del semaforo quindi dodici uscite, dodici led(s), in tutto.
Una volta che hai messo in piedi la gestione "convenzionale" ci puoi aggiungere un sensore di prossimità (altro ingresso) e basandoti sull'interpretazione del segnale proveniente da questo sei in condizione di renedere il semaforo "intelligente".
Quando lo hai reso "intelligente" puoi aggiungere un'altra variante: puoi fare in modo che tale comportamento valga solo in una fascia oraria predefinita.
E se poi non ti basta hai la facoltà di renderlo ancora un pochino più complicato: sfrutti un altro paio di ingressi ( ... bisogna fare bene i conti per determinare effettivamente quanti ne hai a disposizione in assoluto ... ) e ci colleghi un paio di pulsantini per mettere a disposizione dei pedoni ( ... e si, per strada ci sono anche quelli ... ) l'attraversamento "a chiamata".
Penso che ne avresti a sufficienza; ovviamente, oltre alla realizzazione delle singole funzioni dovresti prevedere e gestire i passaggi o comunque la loro coordinazione.
Se sei da solo nel fare la tesina, come hai scritto, l'adozione di questo spunto ti consentirebbe di concentrarti sullo sviluppo del codice evitando di imbatterti in complicazioni di carattere elettrico e o meccanico.
I led(s) per ogni semaforo (rosso, giallo e verde) non dovrebbero essere un problema da recuperare (più qualche resistenza) e con la gestione "intelligente" hai modo di applicare l'impiego di un sensore.
Questo, infatti, dovrebbe rilevare la presenza di un mezzo motorizzato (auto, camion, ... ) che arriva in prossimità della linea di stop, quindi puoi sceglierne uno in grado di assolvere a questo compito.
Per renderlo ancora più "articolato", alcune costanti impiegate nel programma le potresti trasformare in variabili e renderele quindi parametrizzabili (il che potrebbe significare aggiungere una interfaccia al micro ... ).
Insomma, puoi partire da una cosa semplice (e anche questa come valutazione è relativa) per renderla via via più articolata (o complicata); l'indubbio vantaggio è che il modellino, cioè l'incrocio stradale con il posizionamento dei led(s), lo potresti costruire alla fine (ma non lo sottovalutare del tutto) e ti basterebbe una base rigida sulla quale posizionare ... i semafori.
Si potrebbe aggiungere una ulteriore complicazione nella gestione semaforica ma, se ti dovesse interessare, scoprila da te, ma basta osservarne uno reale per rendersene conto.
Saluti