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Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 3 mar 2016, 20:00
da Ianero
Altra domanda spero non troppo idiota.

Sto vedendo come si comporta il guadagno di modo comune di un amplificatore differenziale in alta frequenza.
Essendo tutto bilanciato per ipotesi utilizzo il mezzo circuito equivalente che diventa (sia per bipolare che MOS):



A questo punto il testo (Grey Meyer - 5 edizione inglese - capitolo 7 - pagina 501) dice che vuole approssimare il calcolo del guadagno.
Parte dicendo che R_T è dell'ordine di r_0 in quanto resistenza di uscita di un generatore di corrente (che neanche mette nel modello, immagino perché assume che il carico sia molto più piccolo di r_0) assumendola di circa 1 M \Omega, e va bene.
Assume anche C_T=1pF dicendo che in questo caso è l'unica capacità significativa... avrei dovuto capirlo da solo se mi fosse capitato davanti? Io non vedo perché dovrebbe essere così.

Comunque se ammettiamo per buono questo, il circuito diventa così:



dice che poiché R_S è piccola la tensione v_{ic} la ritrovo quasi completamente su Z_T (parallelo tra l'impedenza di R_T e di C_T), ma per dire questo allora sto dicendo anche che sono piccole r_ {in} e r_x, oltre a non considerare gli effetti della corrente che proviene dal generatore controllato, no?
In ogni caso con questa considerazione conclude immediatamente la seguente approssimazione:

A_{cm} \approx - \frac{R_L}{Z_T}

perché?
Io ci arrivo solo se faccio i calcoli, mica sta cosa si vede a occhio?

Grazie in anticipo.

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 5 mar 2016, 22:23
da slashino
La capacità intrinseche del transistore vengono trascurate perché sono molto piccole ed agiscono ad alta frequenza. La C_t dipende da come viene realizzato lo specchio di corrente di coda, ma qui, evidentemente, viene supposta essere più grande.

Per quanto riguarda il guadagno, conosci la relazione che lega l'impedenza vista dalla base di un BJT a quella presente sull'emettitore?
La risposta alla tua domanda è lì :-)

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 7 mar 2016, 10:51
da Ianero
Per quanto riguarda il guadagno, conosci la relazione che lega l'impedenza vista dalla base di un BJT a quella presente sull'emettitore?


In che configurazione? emettitore comune?

Grazie della risposta.

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 7 mar 2016, 13:49
da slashino
Sì, il tuo caso è un emettitore comune degenerato.

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 8 mar 2016, 1:05
da IsidoroKZ
Molto degenerato :-)

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 8 mar 2016, 7:02
da slashino
:lol:

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 8 mar 2016, 10:42
da Ianero
Dalla base vedo:

Z_{eq1} \approx R_s+r_x+r_{in}+\beta Z_e

Dall'emettitore invece:

Z_{eq2} \approx Z_e + \frac{R_s+r_x+r_{in}}{\beta}

dove per il MOS \beta è infinito.

Z_e è il parallelo tra le capacità e la resistenza sull'emettitore.

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 8 mar 2016, 15:18
da slashino
Z_b= R_s + r_{in} + r_x+ (\beta+1)Z_T è quello che vedi dalla base.
La tensione che cade su r_{in} è :

V_{in}= V_{ic} \frac{r_in}{Z_b} \simeq V_{ic} \frac{r_{in}}{\beta Z_T}, quindi la tensione all'uscita è:

V_o= V_{in} \frac{r_{in}}{\beta Z_T} g_m r_o = V_{in} \frac{r_{in}}{\beta Z_T} \frac{\beta}{r_{in}} R_L=V_{in}\frac{R_L}{Z_T}.

Chiaro ora?

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 8 mar 2016, 16:34
da Ianero
Chiaro, grazie.

Re: Amplificatore differenziale CM alta frequenza

MessaggioInviato: 8 mar 2016, 16:34
da slashino
:ok: