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Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 9:45
da 1enry1
vorrei capire come mai ora che ogni tanto torna in aria qualche vecchio radioamatore si sente spesso dire ( e sopratutto nei portatitili rtx)
che ha dovuto sost. gli elettrolitici.

ma quindi lasciare ferma nei casetti per magari decenni una radio poi porta a questi problemi con gli elettrolici ?

chiedo questo perche sento in aria o leggo SPESSO dei vari kenwood ( tm-732 famoso il difetto , ma anche th-77 ecc...) ma non mi pare di aver sentito nulla su icom e yaesu vecchi .


quindi lasciando fermi per decenni si e' a rischio oppure no , anche perche mi ricordo che sta cosa si sentiva nei vecchi valvolari che dopo ani mi pare si "seccavano" appunto gli eletrroliti che erano poi da cambiare, quindi setssa cosa con gli elettrolitici in SMD o no e magari sono solo condensatori "difettosi" per un dato modello ?

chi ne sa di piu in merito , grazie #-o

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 10:50
da TITAN
Anch'io a volte accendo un rtx per questo problema
Hai dimenticato soprattutto gli STANDARD c520-c528 che purtroppo soffrono dello stesso problema.radio portatili (forse i migliori che ho mai visto)e usato.
Più o meno è come per noi se non si fa un po di movimento prima del normale ci si ferma.

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 12:16
da abusivo
1enry1 ha scritto:...sta cosa si sentiva nei vecchi...

TITAN ha scritto:...Hai dimenticato...

Ma quanto vecchio deve essere un apparato per poter avere questi sintomi?
Anch'io ho dei vecchi apparati ma non risentono di qualche difetto, oppure non me ne sono ancora accorto!

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 12:46
da alev
Considerato che il materiale dielettrico è soggetto a degrado col tempo (specialmente nei componenti di qualche decennio addietro) è possibile che quando l'apparecchio è acceso e le temperature dei componenti sono maggiori di quella ambientale, qualche piccola quantità di umidità venga espulsa dagli elettrolitici riducendone il degrado

E' solo un ipotesi, eh :D

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 14:03
da TITAN
Parliamo soprattutto di portatili o palmari per v-uhf anni 90 circa .i problemi agli elettrolitici sono venuti fuori già da 7-8 anni direi ma sono dovuti a perdita di elettrolita che intacca il circuito stampato e o altera il valore dei circuiti dando luogo ai più svariati malfunzionamenti.

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 14:07
da alev
TITAN ha scritto:direi ma sono dovuti a perdita di elettrolita che intacca il circuito stampato

Elettrolita in un condensatore :?: :?:
Io sapevo che una sostanza elettrolita conduce la corrente, mentre il funzionamento di un condensatore è basato sulla distanza "dielettrica" tra le armature

EDIT: :oops: mi sono documentato...tutto chiaro, adesso :ok:

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 14:12
da TITAN
Il contenuto dei condensatori elettrolitici è chiamato elettrolita ed è corrosivo.

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 14:41
da Kagliostro
A parer mio dipende principalmente dalla qualità di base dei condensatori installati

per questo alcuni apparecchi soffrono del problema più di altri

anche se, in linea di principio, tutti (intendo gli elettrolitici) sono soggetti agli stessi problemi

K

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 15:10
da TITAN
Credo anch'io si tratti di qualche partita difettosa , credo anche dovuta ai primi tentativi di miniaturizzazione.

Re: Vecchie radio e problemi agli elettrolitici ?

MessaggioInviato: 10 mag 2016, 15:46
da Brianz
Io dividerei il problema degli elettrolitici in due:
- quelli veramente vecchi, 40 anni o più, magari di non eccelsa qualità iniziale.
- quelli su apparati più recenti con il problema del rigonfiamento e perdita

I primi è possibile e probabile che siano soggetti ad essicamento dell'elettrolita quanto più sono anziani.
Peraltro è normale che un componente elettronico abbia una certa attesa di vita, pur grande, ma comunque limitata. Niente di strano. Chi ha avuto per le mani vecchie radio anni '30 o suprplus IIGM o Corea ha certo trovato la necessità di sostituire condensatori (e non solo elettrolitici...).
Qui, per gli elettrolitici, si tratta di essicamento, con perdita del valore capacitivo e a volte dell'isolamento. Quindi, mancanza di filtraggio sulle alimentazioni, variazioni sul guadagno degli stadi, ecc.
Per quelli non elettrolitici, la mia casistica riguarda essenzialmente condensatori a film avvolto dove si formano screpolature nel rivestimento in vicinanza dei terminali ed entra umidità con variazione della capacità o perdita dell' isolamento.

Nel secondo caso si tratta di condensatori già difettosi all'atto della produzione (la cosa è evidente considerando che il guasto si mostra anche se il componente è installato su una scheda che non è mai stata utilizzata!). In questi casi il condensatore elettrolitico si gonfia e finisce per perdere il liquido corrosivo con danni solitamente non recuperabili.
La cosa è diventata sensibile alla fine degli anni '90 nell' elettronica consumer e massicciamente nella componentistica PC.
Trovate sul web numerose pagine sull'argomento cercando "bad capacitor" con Google.
Attenzione che la cosa non si è estinta nel anni 2007, come dice la discutibile wikipi, ma è possibile trovarsi tra le mani bad capacitors anche su prodotti successivi.

Come dice Kagliostro, è un problema di qualità. E tutti i condensatori ad elettrolitico liquido sono soggetti a durata limitata.

Per parare il problema si può considerare che esistono brand e tecnologie costruttive che garantiscono una sicurezza notevole (Panasonic, Nichicon, Sanyo, ecc) e uno stesso costruttore propone cap con MTBF da 2000 a più di 50k ore. Basta scegliere (e pagare la differenza...).
Come esistono (o esistevano, perché si spera abbiano chiuso) brand ignobili. Per quello che serve, ne trovate una lista a http://www.badcaps.net/forum/showthread.php?t=388.
Ma spesso il web è fonte inaffidabile: dalla lista a http://www.capacitorlab.com/low-esr-cap ... facturers/ rilevo che per il brand CapXcon si dichiara un "can be fine in power supplies", mentre posso inviarvi foto di CapXcon in perdita tratti da "power supplies" molto recenti....