Dubbio con la carta di Smith e coefficiente di riflessione
Sto studiando la carta di Smith ma ho alcuni dubbi riguardo alle spiegazioni degli appunti della professoressa riguardo a un esercizio (si presume sia uno di quelli per illustrare alcuni concetti di base).
Partirò copiando un esempio degli appunti, e formulerò i miei dubbi a partire da questo stesso..
L'esempio determina il coefficiente di riflessione a partire da una impedenza di carico ed una impedenza caratteristica con:

A seguire calcola l'impedenza normalizzata

Successivamente scrive, in relazione con il risultato dell'esempio:
"Il coefficiente di riflessione
viene dato, in modulo, dalla proizione del raggio che genera la circonferenza unitaria che passa per il punto dell'impedenza normalizzata che è centrato nella carta"
Infatti poi traccia la circonferenza che passa per il punto della reattanza capacitiva normalizzata (punto A) e determina la fase dell'impedenza (non allego le immagini degli appunti perché sono veramente piccole e già con un ingrandimento del 500 % si fa fatica a leggere i valori
, quindi ho fatto una prima versione di una SC con FidoCadJ):
Il calcolo del modulo del coefficiente di riflessione mi torna con la rappresentazione.
Fin qui tutto OK.
In tutti gli esempi riportati, il raggio della circonferenza concentrica alla Carta equivale alla parte immaginaria dell'impedenza normalizzata. Per esempio per una impenza normalizzata
la circonferenza viene proprio rappresentata con un raggio 0.5:
quindi non ho capito male (stando a quello che spiega).
Ora, in un esercizio viengono date:

per cui mi risulta:

mentre l'impedenza normalizzata da utilizzare nella Carta:

Ma ora, tracciando la circonferenza unitaria (dato che la parte immaginaria è 1), non mi torna né il modulo né la fase di
. Ecco, finalmente non tornano i conti sulla carta.
Sarò anche ottuso ma da quello che riporta l'esempio, non mi è chiaro dove sto sbagliando.
Come sempre, ringrazio in anticipo per qualsiasi suggerimento.

Partirò copiando un esempio degli appunti, e formulerò i miei dubbi a partire da questo stesso..
L'esempio determina il coefficiente di riflessione a partire da una impedenza di carico ed una impedenza caratteristica con:

A seguire calcola l'impedenza normalizzata

Successivamente scrive, in relazione con il risultato dell'esempio:
"Il coefficiente di riflessione
viene dato, in modulo, dalla proizione del raggio che genera la circonferenza unitaria che passa per il punto dell'impedenza normalizzata che è centrato nella carta"Infatti poi traccia la circonferenza che passa per il punto della reattanza capacitiva normalizzata (punto A) e determina la fase dell'impedenza (non allego le immagini degli appunti perché sono veramente piccole e già con un ingrandimento del 500 % si fa fatica a leggere i valori
Il calcolo del modulo del coefficiente di riflessione mi torna con la rappresentazione.
Fin qui tutto OK.
In tutti gli esempi riportati, il raggio della circonferenza concentrica alla Carta equivale alla parte immaginaria dell'impedenza normalizzata. Per esempio per una impenza normalizzata

la circonferenza viene proprio rappresentata con un raggio 0.5:
quindi non ho capito male (stando a quello che spiega).
Ora, in un esercizio viengono date:

per cui mi risulta:

mentre l'impedenza normalizzata da utilizzare nella Carta:

Ma ora, tracciando la circonferenza unitaria (dato che la parte immaginaria è 1), non mi torna né il modulo né la fase di
. Ecco, finalmente non tornano i conti sulla carta.Sarò anche ottuso ma da quello che riporta l'esempio, non mi è chiaro dove sto sbagliando.
Come sempre, ringrazio in anticipo per qualsiasi suggerimento.







