toggio ha scritto:a pagina 12 nello schema del circuito se guardi bene c'è la resistenza di pull up
Nel PDF che ho linkato nel post precedente il valore della resistenza e' solo "intuibile" (anche zoomando al max)
toggio ha scritto: il pin enable del circuito integrato per leggere "high" ha bisogno di 0.8xVBAT quindi questa soluzione non è percorribile
Non conoscevo le specs del lampone, per cui presupponevo che la tensione di uscita a livello logico alto fosse intorno ai 5 V, mentre ho verificato che e' intorno ai 3.3 V (se non sbaglio).
La differenza livello logico alto, livello logico basso per attivare e disattivare il Powerboost e' di 3 V (@ 5 V di alimentazione) marginalmente compatibile con la variazione di tensione in uscita al lampone (3 V).
Rimanendo nel campo del quick and dirty proverei la modifica del circuito qui sotto.
Il diodo serve a traslare "in alto" di circa 0.65 V il livello dei 3.3 V mantenendo comunque un livello logico basso "accettabile" (0.86 V).
Ripeto che e' un modo quick and dirty (se funziona)
Altri metodi devono partire dal presupposto di come considerare - in modo "sicuro" - l'uscita del Raspberry quando quest'ultimo e' spento:
- e' a livello logico alto?
- e' a livello logico basso?
- e' un circuito aperto?
- e' possibile applicare /iniettare una tensione o corrente nel pin di uscita in modo sicuro /senza danneggiarlo?
I circuiti che seguono "funzionano" ammettendo indifferentemente che l'uscita del Raspberry spento sia a livello logico basso o un circuito aperto (assunzioni credo ragionevoli e condivisibili) e - almeno in un caso - *non* inettano tensioni/correnti "pericolose" all'uscita del Raspberry spento.
Ci sarebbero da fare ulteriori considerazioni sul cosa succeede durante il transiente di accensione - ma questo non rientra nelle specifiche del problema da risolvere
Metodo professional:
google: 3.3 v to 5v level shifter ic
Ad esempio:
http://www.ti.com/lit/ds/symlink/sn74lv1t34.pdfTi occorre un traslatore non invertente perche':
- l'uscita del Raspberry non alimentato viene considerata - come detto precedentemente - un circuito aperto o a livello logico basso (vedi anche nota 1) ed in ogni caso riferita a massa con un resistenza.
- quindi Raspberry spento -> ingresso del traslatore low -> uscita del traslatore low -> ingresso del Powerboost low (spento)
Vedi circuito qui sotto
Metodo naïve:
Proprio perche - come detto prima - occorre che il traslatore sia *non* invertente, se usi un transistor devi entrare di emettitore (altrimenti se entri di base ti occorrono due transistor, per invertire due volte).
Vedi schema qui sotto.
NON RACCOMANDO questo ultimo circuito perche' "alimenta" l'uscita del Raspberry spento con una relativamnete bassa impedenza e relativamente alta corrente (in ogni caso limitata dal parallelo delle due resistenze da 200 kohm) data dall'emettitore del transistor e questo potrebbe *non" essere gradito dal Raspberry - detto in altro modo potrebbe danneggiarsi

(vedi nota 1).
Circuito che *non* funziona
Il circuito (di principio) qui sotto (il piu' "ovvio" e "immediato" da pensare) a mio modo di vedere *non* e' "buona ingegneria" perche' funziona solo se si considera il pin di uscita del Raspberry senza alimentazione come un circuito aperto (o a livello logico alto) e *non* funziona se considerato a livello logico basso.
Dal momento che il costruttore non specifica il componente sotto questo aspetto (cioe' non alimentato) occorre prevedere tutte le possibilita' come visto precedentemente (escludendo ovviamnete il livello logico alto - da dove gli arriverebbe la corrente per "sostenere" tale livello se e' spento?)
1) qui si aprirebbe un luuungo discorso su come "trattare" i circuiti *non* alimentati (comprese, ma non solo, le tensioni e le correnti max applicabili sui piedini in assenza di alimentazione, ma per il momento prendiamo per buono quanto detto)