Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.
Lo so che la risposta esatta è "sonda differenziale", ma ci terrei che entrambi i miei reni restassero con me il piu possibile
Volendo fare qualche misura con l' oscilloscopio su dei dimmer a tensione di rete (visto che ormai tra me e loro è guerra aperta
), e avendo letto a riguardo tutto ed il contrario di tutto, mi è parso di capire che la soluzione piu sensata sia quella di alimentare il circuito in esame con un trasformatore di isolamento 1:1.
Posso usare qalcosa di simile a questo collegando in serie i due avvolgimenti primari ed i due secondari in modo da ottenere un trafo 230:230?
Nel caso volessi provare il circuito mentre alimenta un motore (trapano) con un assorbimento maggiore di quello che il trafo puo erogare, posso usare il trasformatore per isolare (alimentare) l' oscilloscopio invece che il circuito in prova?
E' sufficente fare attenzione di collegare il coccodrillo della sonda dell' oscilloscopio al neutro del circuito?
In tal caso sarebbe come collegare il GND dell' oscilloscopio al neutro, giusto?
Cosa c' è di sbagliato/pericoloso in quest' ultimo collegamento?
Volendo fare qualche misura con l' oscilloscopio su dei dimmer a tensione di rete (visto che ormai tra me e loro è guerra aperta
Posso usare qalcosa di simile a questo collegando in serie i due avvolgimenti primari ed i due secondari in modo da ottenere un trafo 230:230?
Nel caso volessi provare il circuito mentre alimenta un motore (trapano) con un assorbimento maggiore di quello che il trafo puo erogare, posso usare il trasformatore per isolare (alimentare) l' oscilloscopio invece che il circuito in prova?
E' sufficente fare attenzione di collegare il coccodrillo della sonda dell' oscilloscopio al neutro del circuito?
In tal caso sarebbe come collegare il GND dell' oscilloscopio al neutro, giusto?
Cosa c' è di sbagliato/pericoloso in quest' ultimo collegamento?

Ser.Tom