Disadattamento di impedenza oscilloscopio
Buongiorno a tutti
Sto preparando l'esame di Misure e sono incappato in un problema forse anche banale. Sostanzialmente riguarda ciò che viene definito "Disadattamento di impedenza" tra l'impedenza di ingresso dell'oscilloscopio e quella in uscita dal generatore di funzioni.
Da un esercizio ad esempio ho questa consegna:
"Mediante un oscilloscopio analogico multitraccia, con banda 200 MHz e sensibilità (massima) di 10mV/DIV, si vuole osservare il segnale in uscita da un oscillatore sinusoidale a 5MHz e con uscita 0,05V efficaci su un carico di 50Ohm (Rout, generatore = 50Ohm) [...]Si scelga la miglior configurazione di misura per visualizzare il segnale".
Per le configurazioni su base dei tempi, sezione di amplificazione verticale e trigger ci sono. Il problema è che per il calcolo della sensibilità verticale la tensione picco picco della sinusoide lui la calcola come:
giustificando il primo fattore (2x) dicendo che il carico Zin = 1 MOhm dell'oscilloscopio è molto maggiore del carico di 50 Ohm.
Io avrei calcolato ovviamente il valore di picco picco senza il (2x) iniziale.
Ci sono altri esercizi così, dove non capisco mai quando e perché il segnale "raddoppia" in ampiezza e quando no.
Questo è un esempio dove NON raddoppia:
"Mediante un oscilloscopio analogico (2 canali, +-40V di dinamica, 100MHz di banda, 1Mohm di impedenza di ingresso) si vogliono misurare contemporaneamente i segnali di ingresso e di uscita di un amplificatore con guadagno pari a 17dB, banda 20Mhz, resistenza di ingresso pari a 50 Ohm e resistenza di uscita trascurabile. Il segnale di ingresso, proveniente da un generatore con resistenza di uscita di 50 Ohm, è:
In questo caso la tensione in ingresso all'amplificatore non capisco perché questa volta rimanga invariata.
Grazie a tutti
Sto preparando l'esame di Misure e sono incappato in un problema forse anche banale. Sostanzialmente riguarda ciò che viene definito "Disadattamento di impedenza" tra l'impedenza di ingresso dell'oscilloscopio e quella in uscita dal generatore di funzioni.
Da un esercizio ad esempio ho questa consegna:
"Mediante un oscilloscopio analogico multitraccia, con banda 200 MHz e sensibilità (massima) di 10mV/DIV, si vuole osservare il segnale in uscita da un oscillatore sinusoidale a 5MHz e con uscita 0,05V efficaci su un carico di 50Ohm (Rout, generatore = 50Ohm) [...]Si scelga la miglior configurazione di misura per visualizzare il segnale".
Per le configurazioni su base dei tempi, sezione di amplificazione verticale e trigger ci sono. Il problema è che per il calcolo della sensibilità verticale la tensione picco picco della sinusoide lui la calcola come:
- Codice: Seleziona tutto
Vpp = 2*0,05V*2√2
giustificando il primo fattore (2x) dicendo che il carico Zin = 1 MOhm dell'oscilloscopio è molto maggiore del carico di 50 Ohm.
Io avrei calcolato ovviamente il valore di picco picco senza il (2x) iniziale.
Ci sono altri esercizi così, dove non capisco mai quando e perché il segnale "raddoppia" in ampiezza e quando no.
Questo è un esempio dove NON raddoppia:
"Mediante un oscilloscopio analogico (2 canali, +-40V di dinamica, 100MHz di banda, 1Mohm di impedenza di ingresso) si vogliono misurare contemporaneamente i segnali di ingresso e di uscita di un amplificatore con guadagno pari a 17dB, banda 20Mhz, resistenza di ingresso pari a 50 Ohm e resistenza di uscita trascurabile. Il segnale di ingresso, proveniente da un generatore con resistenza di uscita di 50 Ohm, è:
- Codice: Seleziona tutto
Vin = 0,25*sin*(4π*(10^7Hz)t) V
In questo caso la tensione in ingresso all'amplificatore non capisco perché questa volta rimanga invariata.
Grazie a tutti




