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Trascurare la corrente di base

MessaggioInviato: 29 gen 2017, 18:02
da Carlo1
Buonasera a tutti.
La finalità che a me interessa nell' effettuare un'analisi DC di un circuito, è quella di determinare le dovute correnti per poter ottenere i parametri differenziali che userò opportunamente nella successiva fase analisi ac (per il calcolo del guadagno e compagnia bella)

Volevo porvi una domanda inerente all'analisi DC di un circuito amplificatore con BJT e/o MOS.

Quando analizzate un circuito trascurate sempre la corrente di base del BJT o dei BJT?Se si , perché?

Io utilizzo questo tipo di "metodologia", ovvero :
1)Non trascuro la corrente di base --> se è possibile individuare una maglia che mi consente il calcolo delle correnti di base per poi ricavare corrente di emettitore e collettore ;
2)Trascuro la corrente di base---> se il circuito non favorisce l'individuazione di una maglia per poter applicare la legge di kirchhoff delle tensioni e calcolare le dovute correnti.

Ovvero sto dicendo che trascuro o non la corrente di base in funzione della difficoltà del circuito presente, dei collegamenti e dei dispositivi presenti, quindi se il circuito è "ostico" preferisco andare diretto all'obiettivo a discapito dell'errore che otterrò ponendo nulla la corrente di base (lasciamo perdere il lungo discorso sull'errore anche se importante per scopi didattici e professionali ).

Re: Trascurare la corrente di base

MessaggioInviato: 29 gen 2017, 18:44
da IsidoroKZ
Dipende da cosa vuoi fare. Se analizzi un circuito in modo esatto conviene, per soli motivi di semplicità di scrittura, usare le correnti di base come incognitè. Alla fine poi calcoli le correnti di collettore e quelle di base le butti via. Ripeto è solo comodità di scrittura, potresti scrivere le equazioni esatte anche usando la corrente di collettore.

Seinvece vuoi fare una prima analisi semplificata di un circuito progettato bene, la corrente di base è sempre trascurabile, IC=IE e vivi felice.