Fusibili in parallelo?
Ho appena letto, nel mio abituale forum di valvolari (intesi come appassionati di valvole, non come apparecchiature a valvole) americano, una domanda che mi ha spiazzato
Un forumer chiede se in assenza di fusibili del giusto valore, accopiandone in parallelo un paio dello stesso valore (ad esempio 2 x 100 mA) la corrente di intervento sarà effettivamente doppia (200 mA nel caso dell'esempio)
Così, d'acchito, avrei risposto di sì, facendo il paragone con un paio di resistori (in fin dei conti anche i fusibili son pur sempre dei resistori) in parallelo dove si vede che la potenza dissipata diventa il doppio, ma poi mi son ricordato che mettere in parallelo diodi, anche se identici, può non essere una buona idea, in quanto uno dei due, per qualche differenza costruttiva (direi resistenza interna) potrebbe condurre più corrente dell'altro ed andare fuori specifica e quindi bruciarsi e ............ ripensandoci
Nel caso delle resistenze una piccola differenza dovuta alla percentuale di tolleranza viene compensata dal fatto che, in genere, si tende a sovradimensionare almeno di un po' la potenza dissipabile rispetto quella da dissipare, analogamente, la stessa cosa si fa anche per i fusibili, cercando di evitare che le inrush current possano farli saltare ad ogni accensione (non per niente, nei fusibili esistono tipi F o T a seconda dell'uso)
Ma questo punto mi perdo e .......... qual è la giusta risposta alla domanda ?
Scusate per la domanda magari stupida, ma con il mio livello di conoscenza non arrivo più in là
Grazie
K
Un forumer chiede se in assenza di fusibili del giusto valore, accopiandone in parallelo un paio dello stesso valore (ad esempio 2 x 100 mA) la corrente di intervento sarà effettivamente doppia (200 mA nel caso dell'esempio)
Così, d'acchito, avrei risposto di sì, facendo il paragone con un paio di resistori (in fin dei conti anche i fusibili son pur sempre dei resistori) in parallelo dove si vede che la potenza dissipata diventa il doppio, ma poi mi son ricordato che mettere in parallelo diodi, anche se identici, può non essere una buona idea, in quanto uno dei due, per qualche differenza costruttiva (direi resistenza interna) potrebbe condurre più corrente dell'altro ed andare fuori specifica e quindi bruciarsi e ............ ripensandoci
Nel caso delle resistenze una piccola differenza dovuta alla percentuale di tolleranza viene compensata dal fatto che, in genere, si tende a sovradimensionare almeno di un po' la potenza dissipabile rispetto quella da dissipare, analogamente, la stessa cosa si fa anche per i fusibili, cercando di evitare che le inrush current possano farli saltare ad ogni accensione (non per niente, nei fusibili esistono tipi F o T a seconda dell'uso)
Ma questo punto mi perdo e .......... qual è la giusta risposta alla domanda ?
Scusate per la domanda magari stupida, ma con il mio livello di conoscenza non arrivo più in là
Grazie
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ed 1 voto a tutti.