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Tester recinzioni elettrificate

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[51] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto Utenteelektronik » 13 giu 2018, 20:36

PietroBaima ha scritto:Beh, però dice 58 stored Joule, mi sembra diverso.

può essere, non sono bravo in inglese, se era in tedesco era diverso. questo però dovrebbe averne 30 di joule http://www.cyclopselectricfence.com/cyc ... e-charger/
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[52] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 13 giu 2018, 20:42

Mi piacerebbe comprarne uno e farci delle misure...
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[53] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto Utenteelektronik » 13 giu 2018, 21:02

PietroBaima ha scritto:Mi piacerebbe comprarne uno e farci delle misure...

potresti costruirne uno da te, per esempio questo che è abbastanza semplice
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[54] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 13 giu 2018, 21:36

Questo schema corrisponde alla mia descrizione sommaria in [50], credo siano fatti tutti più o meno così.

Siamo tutti d'accordo se dico che per la misura della tensione in uscita non sono adatti i voltmetri HV in continua del tipo descritto in [25]?
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[55] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto Utenteelektronik » 13 giu 2018, 21:47

BrunoValente ha scritto:Questo schema corrisponde alla mia descrizione sommaria in [50], credo siano fatti tutti più o meno così.

Siamo tutti d'accordo se dico che per la misura della tensione in uscita non sono adatti i voltmetri HV in continua del tipo descritto in [25]?

si la descrizione che avevi fatto era corretta e i circuiti più o meno come principio sono tutti uguali, c'è anche un condensatore 1000- 2000v che ha un ruolo importante in questo circuito e spesso e quello che si rompe, poi c'è la bobina alta tensione, Raramente ho trovato bruciato l'SCR. Io non avendo studiato elettronica non so dare una spiegazione tecnica.
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[56] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 13 giu 2018, 22:33

BrunoValente ha scritto:
Siamo tutti d'accordo se dico che per la misura della tensione in uscita non sono adatti i voltmetri HV in continua del tipo descritto in [25]?

Ci sono i diodi
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[57] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto Utenteelektronik » 14 giu 2018, 8:38

Ciao [user]UtenteCancellato[/user] per fortuna di chi ripara non tutti sono resinati. Se ci fosse un relè i suoi contatti durerebbero poco se pensi che danno un impulso ogni 40 secondi, nella maggiore parte delle schede si usano dei Thiristor ma anche dei mosfet di potenza.
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[58] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 14 giu 2018, 9:58

Con riferimento allo schema [60] il funzionamento dovrebbe essere il seguente, cerco di spiegarlo in modo che possa risultare abbastanza comprensibile anche a chi non ha molta dimestichezza con l'elettronica.

scossa2.jpg


IC1 contiene un oscillatore ad onda quadra e una catena di divisori, i componenti a sinistra nel disegno definiscono la frequenza dell'oscillatore la cui uscita è il pin 9 e in particolare il potenziometro serve a regolare la frequenza, con quei valori la frequenza si aggira intorno a qualche kHz.

L'uscita 9, dove è presente l'onda quadra di qualche kHz, comanda Q1 che pilota TR1 sul cui secondario sono presenti impulsi ampi qualche centinaio di volt alla stessa frequenza dell'onda quadra, il diodo D1 li raddrizza e il condensatore C3 quindi si carica ad una tensione (continua) di qualche centinaio di volt.

Q2, che è un SCR, è spento, quindi tra anodo e catodo non conduce, perciò, essendo il primario di TR2 isolato da massa da Q2, C3 non vede alcun carico e non si scarica.

L'uscita 9 di IC1 dove c'è l'onda quadra, oltre ad essere collegata tramite R3 alla base di Q1, è anche collegata internamente all'integrato all'ingresso di una catena di divisori la cui uscita è al pin 1.

Al pin 1 è quindi presente ancora un'onda quadra ma ad una frequenza molto più bassa di quella al pin 9: la catena di divisori divide per 4096, quindi se l'onda quadra al pin 9 è di qualche kHz, quella al pin 1 è di qualche frazione di Hz, cioè è formata da impulsi che si susseguono al ritmo di qualche secondo.

I fronti di salita degli impulsi presenti sul pin 1, che si susseguono quindi al ritmo di qualche secondo, innescano (accendono) Q2 che conducendo tra anodo e catodo mette in parallelo il primario di TR2 al condensatore C3 carico a qualche centinaio di volt.

Appena Q2 va in conduzione succede che C3 si scarica bruscamente sul primario di TR2 e questo provoca un andamento oscillatorio della corrente di scarica (forse a qualche centinaio-migliaio di Hz) dovuto alla combinazione dell'induttanza del primario di TR2 con la capacità di C3.

Durante la scarica con andamento oscillatorio di C3 sul primario di TR2, al secondario si produce una tensione oscillatoria la cui ampiezza delle oscillazioni può raggiungere inizialmente qualche migliaio di volt ma che si riduce rapidamente man mano che C3 perde energia, orientativamente può estinguersi in qualche decimo di secondo.

Ricapitolando:

Q1, pilotato dall'onda quadra a qualche kHz, provvede a caricare continuamente C3 a qualche centinaio di volt, invece Q2, pilotato dai fronti dell'onda quadra a bassa frequenza che si susseguono distanziati di qualche secondo, fa scaricare C3 sul primario di TR2 e questo provoca una tensione oscillatoria ad alta tensione e di breve durata al secondario di TR2 connesso al recinto che si produce ad ogni fronte di salita dell'onda quadra a bassa frequenza, quindi gli impulsi ad alta tensione sono separati da un tempo di qualche secondo.

Regolando T1 si varia la frequenza dell'onda quadra di partenza, questo non comporta alcun effetto sul funzionamento di Q1 e quindi sulla carica di C3, ha invece effetto sul tempo che separa gli impulsi che accendono Q2, quindi T1 serve a regolare il ritmo delle scariche.

Probabilmente il rumore che si avverte, che può sembrare quello di un relè, invece è emesso da TR2 che durante l'impulso è percorso da una forte corrente.
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[59] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto UtenteLancillotto » 14 giu 2018, 11:32

UtenteCancellato ha scritto:...

ma forse il progettista ci ha messo dentro un sintetizzatore e un altoparlante per emulare il "suono" del relè …
… forse

...


:mrgreen:

perché no?

Ho avuto un'auto che simulava il clik clak delle frecce con un altoparlante e penso siano diverse che adottano questa cosa
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[60] Re: Tester recinzioni elettrificate

Messaggioda Foto Utentevenexian » 14 giu 2018, 11:49

BrunoValente ha scritto:Appena Q2 va in conduzione succede che C3 si scarica bruscamente sul primario di TR2 e questo provoca un andamento oscillatorio della corrente di scarica (forse a qualche centinaio-migliaio di Hz) dovuto alla combinazione dell'induttanza del primario di TR2 con la capacità di C3.

Io credo che l'impulso sia singolo. Il circuito LC ha un diodo in serie (L'SCR attivo).
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