Esposimetro con fotodiodo a risposta logaritmica
Buonasera!
Sto cercando di mettere a punto un esposimetro da usare in camera oscura. Lo scopo di questo esposimetro è quello di fornire una misura in valore luce, LV.
Questa misura si basa su una scala logaritmica in base 2. In questo modo, ogni incremento di 1 LV corrisponde ad un raddoppiamento dell'intensità luminosa. Il valore di 0 LV corrisponde ad una specifica intensità luminosa, pari a circa 2,5 lx.
Per ottenere una risposta logaritmica in maniera semplice, ho pensato di impiegare un fotodiodo nel modo fotovoltaico, caricato da un'alta impedenza.
In questo modo, ho ottenuto una risposta sorprendentemente lineare da circa -3 LV (0,3 lx) fino ad oltre +10 LV (2600 lx) con una pendenza di circa 0,1 V/LV.
Tuttavia, il circuito presenta due problemi. In primo luogo, sembra essere estremamente sensibile ai disturbi elettromagnetici quando si trova a bassi livelli di intensità luminosa. Suppongo che questo sia dovuto al fatto che al diminure dell'intensità luminosa il fotodiodo aumenti la sua impedenza interna, raccogliendo più rumore.
Durante le prove sono riuscito ad ottenere misure stabili soltanto inserendo il circuito in un contenitore schermato. Per semplificare l'assemblaggio preferirei però impiegare un contenitore in plastica: pertanto ho provato a risolvere in questo modo.
Questo ha fornito risultati appena accettabili, ma ha allungato a dismisura il tempo di risposta al ridursi dell'intensità luminosa. Come si potrebbe risolvere elegantemente questo problema? Il contenitore schermato è l'unica soluzione?
Il secondo problema riguarda il fatto che è necessario traslare la tensione d'uscita, in modo che si abbiano 0 V a 0 LV. Per fare questo pensavo di ricorrere a questa soluzione, che dovrebbe essere di facile taratura.
Pensate che questo metodo possa funzionare? Si può fare di meglio?
(Il circuito dovrebbe essere alimentato da una pila da 9 V, per cui sarà necessario dividere l'alimentazione in ±4,5 V con un partitore o con un opamp.)
Grazie!
Ciao,
Niki
Sto cercando di mettere a punto un esposimetro da usare in camera oscura. Lo scopo di questo esposimetro è quello di fornire una misura in valore luce, LV.
Questa misura si basa su una scala logaritmica in base 2. In questo modo, ogni incremento di 1 LV corrisponde ad un raddoppiamento dell'intensità luminosa. Il valore di 0 LV corrisponde ad una specifica intensità luminosa, pari a circa 2,5 lx.
Per ottenere una risposta logaritmica in maniera semplice, ho pensato di impiegare un fotodiodo nel modo fotovoltaico, caricato da un'alta impedenza.
In questo modo, ho ottenuto una risposta sorprendentemente lineare da circa -3 LV (0,3 lx) fino ad oltre +10 LV (2600 lx) con una pendenza di circa 0,1 V/LV.
Tuttavia, il circuito presenta due problemi. In primo luogo, sembra essere estremamente sensibile ai disturbi elettromagnetici quando si trova a bassi livelli di intensità luminosa. Suppongo che questo sia dovuto al fatto che al diminure dell'intensità luminosa il fotodiodo aumenti la sua impedenza interna, raccogliendo più rumore.
Durante le prove sono riuscito ad ottenere misure stabili soltanto inserendo il circuito in un contenitore schermato. Per semplificare l'assemblaggio preferirei però impiegare un contenitore in plastica: pertanto ho provato a risolvere in questo modo.
Questo ha fornito risultati appena accettabili, ma ha allungato a dismisura il tempo di risposta al ridursi dell'intensità luminosa. Come si potrebbe risolvere elegantemente questo problema? Il contenitore schermato è l'unica soluzione?
Il secondo problema riguarda il fatto che è necessario traslare la tensione d'uscita, in modo che si abbiano 0 V a 0 LV. Per fare questo pensavo di ricorrere a questa soluzione, che dovrebbe essere di facile taratura.
Pensate che questo metodo possa funzionare? Si può fare di meglio?
(Il circuito dovrebbe essere alimentato da una pila da 9 V, per cui sarà necessario dividere l'alimentazione in ±4,5 V con un partitore o con un opamp.)
Grazie!
Ciao,
Niki




del fotodiodo. Non ho trovato dati su questo specifico fotodiodo (