Tensione alternata, fase e neutro
Premessa: ho fatto il liceo classico, per cui abbiate pietà, su certi argomenti sono una capra anche se voglio migliorare (passare almeno a caprone)
Stavo pensando alla tensione che l'enel fornisce (o chi per essa). A casa arriva una tensiosne di 220 volt. Io, nella mia ignoranza, immaginavo che, considerando i due buchi estremi di una presa ( escludendo quello centrale di messa a terra) come due morsetti a cui arriva una tensione alternata, la tensione variasse tra i due buchi, cioè che alternativamente raggiungesero valori di +220 e -220. Invece leggo che uno dei due buchi, il neutro, sta sempre a zero ( o giù di lì) mentre è solo quello di fase che varia da +220 a -220. È corretto tutto ciò?
Stavo pensando alla tensione che l'enel fornisce (o chi per essa). A casa arriva una tensiosne di 220 volt. Io, nella mia ignoranza, immaginavo che, considerando i due buchi estremi di una presa ( escludendo quello centrale di messa a terra) come due morsetti a cui arriva una tensione alternata, la tensione variasse tra i due buchi, cioè che alternativamente raggiungesero valori di +220 e -220. Invece leggo che uno dei due buchi, il neutro, sta sempre a zero ( o giù di lì) mentre è solo quello di fase che varia da +220 a -220. È corretto tutto ciò?


