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Esercizio amplificatore operazionale

MessaggioInviato: 11 ott 2017, 1:02
da ilmastro
Ciao a tutti, ho difficoltà a capire il funzionamento di questo circuito e non riesco a procedere nello svolgimento.

Assumendo l'amplificatore operazionale ideale, calcolare e graficare la caratteristica di trasferimento Vo-Vi.
amp.jpg

Re: Esercizio amplificatore operazionale

MessaggioInviato: 11 ott 2017, 2:22
da claudiocedrone
:-) Per aiutare ad aiutarti conviene tu usi FidoCadJ come si deve (leggi questo ;-)) ;
comunque, lo zener polarizzato in inversa si comporta da zener ( :mrgreen: ) con c.d.t.=Vz, quello polarizzato in diretta si comporta da diodo con c.d.t.=Vd; poi l'operazionale è un inseguitore di tensione con l'uscita caricata dalle due R che sono tra loro in parallelo, quindi con R/2... vedendolo così ridisegnato (a parole) ti viene in mente qualcosa ?
O_/

Re: Esercizio amplificatore operazionale

MessaggioInviato: 11 ott 2017, 8:42
da Pepito
Versione disegnata di ciò che ha detto Foto Utenteclaudiocedrone :D :



Ciao

PSQ

Re: Esercizio amplificatore operazionale

MessaggioInviato: 11 ott 2017, 13:45
da IsidoroKZ
Suddividerei lo studio in due parti: prima guarderei come si comporta la resistenza di ingresso e i due zener, trovandone la transcaratteristica, poi guarderei come si comporta l'operazionale e il suo carico.

Dato che l'operazionale e` ideale (ma anche se non lo fosse in pratica non cambierebbe nulla), non consuma corrente dall'ingresso non invertente e puoi studiare separatamente le due parti.

Re: Esercizio amplificatore operazionale

MessaggioInviato: 11 ott 2017, 20:21
da ilmastro
Ho ragionato così: se 0 < vi < Vz + Vd allora la tensione sul morsetto non invertente è pari a v1; se vi > Vz + Vd la tensione sul morsetto non invertente e pari a Vz + Vd.
Essendo l'amplificatore operazionale ideale posso usare l'approssimazione di corto circuito virtuale e quindi v+=v-.
Vo è pari alla caduta di tensione sul parallelo delle resistenze, quindi Vo = v-.

Re: Esercizio amplificatore operazionale

MessaggioInviato: 12 ott 2017, 8:50
da IsidoroKZ
Va bene, e` corretto. Al posto di parlare di cortocircuito virtuale (che e` una frase che spesso fa commettere errori), secondo me e` meglio riconoscere che l'operazionale e` collegato a voltage follower, e quindi la tensione di uscita e` uguale a quella di ingresso.

Se proprio vuoi scendere nei dettagli del funzionamento dell'operazionale, meglio dire che l'ingresso invertente insegue quello non invertente, vedi qui viewtopic.php?t=16478#p112710 e dintorni

Secondo esercizio

MessaggioInviato: 17 ott 2017, 9:59
da ilmastro
Ciao, ho dubbi anche su questo esercizio, ho provato a risolverlo così:
Assumendo l'amplificatore operazionale ideale, calcolare l'espressione della tensione di uscita e graficarla in funzione del tempo.

V_Z = 3V; V^{'} = 12V; R_1 = 5K \Omega; R_2 = 10K \Omega; R = 3K \Omega; vs = 250sin(\omega t)\, mV

Re: Secondo esercizio

MessaggioInviato: 17 ott 2017, 10:32
da Pepito
ilmastro ha scritto:Ciao, ho dubbi anche su questo esercizio, ho provato a risolverlo così:


Non ho capito dove starebbe il tentativo di soluzione.
comunque suggerimento: sostituisci il gruppo V' - R - Z con un generatore ideale di tensione.
Ciao

PSQ