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Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 18 feb 2018, 18:16
da andre29
Ciao a tutti,
sto cercando di leggere degli impulsi di tensione tramite il micro ma prima dovrei condizionare il segnale.
Vi mostro quanto fatto fino ad ora. Ecco il circuito che ho provato e testato; Mi sembra che funzioni:



IN.JPG
IN.JPG (19.3 KiB) Osservato 13290 volte

OUT.JPG


Allego una foto del segnali in ingresso "IN" e del segnale in uscita "OUT" preso tramite un oscilloscopio (molto economico).Questi impulsi dovrebbero essere di frequenza variabile dai 50Hz a 250Hz. Questi segnali andranno a un comparatore. (Vorrei anche inserire un diodo di clamp a 9V) prima dell'ingresso al comparatore.
Quello che mi chiedo è questo :
1. Il ruolo dei diodi ci sono,ma non ho molto capito il funzionamento del parallelo della resistenza e del condensatore (quello che realmente avviene). Non mi sembra che sia una configurazione di un filtro. :roll:
2. Visto che mi interessa solo un determinato range di frequenze, è opportuno inserire una filtro passa banda RC-CR?

Ciao O_/

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 18 feb 2018, 18:52
da EcoTan
andre29 ha scritto:dovrei condizionare il segnale.

Allora bisogna vedere tutto lo scopo del condizionamento. Per esempio il primo diodo non è che vada sempre bene, in alcuni casi può essere un kamikatze.

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 18 feb 2018, 19:10
da francopic
Ciao...Il gruppo RC dovrebbe servire ad allargare la durata degli impulsi in arrivo. C si carica in presenza dell'impulso e poi si scarica su R.
Saluti.

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 18 feb 2018, 19:59
da lelerelele
quale sarebbe lo scopo di questo condizionamento? non riesci a leggere l'impulso di durata troppo bassa? hai provato ad usare l'interrupt sulla porta? dubito che questo non te lo legga anche se molto breve, (sempre rispettando le basse impedenze dello stesso).

Un circuito del genere lascia il tempo che trova, mancando la parte di ingresso del disaccoppiamento, mi spiego meglio,
questo circuito, ed in special modo il livello di tensione che può raggiungere il condensatore, dipende fortemente dal tempo dell'impulso ma anche dall'impedenza che ti trovi a monte, perciò mancando questo disaccoppiamento il suo comportamento non è prevedibile.

saluti.

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 19 feb 2018, 21:38
da andre29
EcoTan ha scritto:Per esempio il primo diodo non è che vada sempre bene, in alcuni casi può essere un kamikatze.


In che senso? Quale dei 2? Quello con il catodo sulla resistenza serve per tagliare le tensioni sotto lo zero. L'altro sinceramente non ho ben chiaro il suo funzionamento.


francopic ha scritto:Ciao...Il gruppo RC dovrebbe servire ad allargare la durata degli impulsi in arrivo. C si carica in presenza dell'impulso e poi si scarica su R.
Saluti.


Grazie mille della risposta. Infatti era quello che pensavo.




lelerelele ha scritto:quale sarebbe lo scopo di questo condizionamento? non riesci a leggere l'impulso di durata troppo bassa? hai provato ad usare l'interrupt sulla porta? dubito che questo non te lo legga anche se molto breve, (sempre rispettando le basse impedenze dello stesso).


Non voglio portare subito questo segnale al micro sia per proteggere il micro sia per avere una lettura più stabile. Volevo inserire un comparatore prima della porta del micro.

L'impulso deriva da un filo avvolto (10 spire circa) su un cavo ad alta tensione. Il concetto è molto simile ad altri post che si trovano sul forum per la cattura dell' impulso della candela. L'altra estremità del filo è flottante. Se si collega a massa non funziona.

:!: :?: Vorrei aprire una parantesi sperando di non andare troppo fuori tema.
A proposito di catturare il segnale tramite delle spire. Su vari post ho letto che la cattura dell' impulso avviene per via induttiva. Io non ne sono così certo. Non è lo stesso concetto della bobina di Rogowski. (secondo me)

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 20 feb 2018, 0:28
da EcoTan
andre29 ha scritto:L'impulso deriva da un filo avvolto (10 spire circa) su un cavo ad alta tensione.

Allora il primo diodo da sinistra dovrebbe essere uno zener per tagliare eventuali tensioni eccessive che venisssero captate.

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 20 feb 2018, 9:30
da MarcoD
..catturare il segnale tramite delle spire...la cattura dell' impulso avviene per via induttiva

Se la spira è connessa a un solo capo, probabilmente la cattura è per via capacitiva..
capcità di circa 20 pF per 10 cm di filo avvolto sul conduttore isolato di diametro 5 mm ?

Metterei cautelativamente zener e un resistore in serie da 1kohm per limitare la corrente.

Certi microcontrollori hanno già gli ingressi digitali protetti con diodi al +Vc e massa, accettano correnti fino a 40 mA, forse basta la resistenza.

oppure metti un transistor a emettitore comune come invertitore se si brucia lo sostituisci (salvi il uC).
O_/

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 20 feb 2018, 21:31
da andre29
EcoTan ha scritto:Allora il primo diodo da sinistra dovrebbe essere uno zener per tagliare eventuali tensioni eccessive che venissero captate.


ok.. Infatti un diodo normale non so fino a che punto ha senso.. Ma uno zener come protezione si.

Infatti con un filo flottante si cattura per via capacitiva e non induttiva come tanti dicono.
Potrei mettere anche una resistenza in serie ma questa mi andrebbe a creare un partitore di tensione con la seconda resistenza e anche un filto RC? Giusto?

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 20 feb 2018, 22:36
da EcoTan
Sì, sempre meglio mettere una resistenza per limitare la corrente sul diodo anche se l'impulso è brevissimo.

Re: Filtro passa banda serve?

MessaggioInviato: 4 mar 2018, 19:15
da andre29
Ciao a tutti sto procedendo con il circuito e mi sembra che qualcosa riesco a tirare fuori ma lo devo ancora sistemare qualcosina.
Oggi ho fatto rifatto qualche misura ma il segnale che prelevo per via capacitiva tramite le spire sul conduttore è nettamente diverso rispetto l'ultima misura. Non cambiato nulla.
Quello che ho fatto è di aver messo più spire sul cavo ma mi sembra di aver captato un impulso più basso (non ne sono certo).
La domanda che mi sto ponendo è? :roll:
qual è il criterio da usare per effettuare una stima dell'impulso captato? Ad esempio: Aggiungendo più spire cosa dovrebbe comportare? O al contrario diminuendole? Il diametro del filo utilizzato?
E' possibile fare riferimento alla formula del condensatore?

C=\epsilon \cdot \frac S d

O_/ O_/ O_/