Conducibilità, intermodulazione e altre proprietà
Oggi i giovani (beati loro
) del laboratorio mi hanno chiesto alcune informazioni, partendo dalla "semplice" domanda:
"ma è vero che l'ossido di argento conduce più dell'argento?"
Devono fare una ricerca su guide a microonde a basse perdite (con considerazioni anche sulla intermodulazione), e il breve discorso che ne è seguito ha spalancato un mondo, del quale spesso si parla basandosi su "leggende metropolitane"...
Riporto brevemente alcuni punti salienti del nostro discorso.
Io ho anzitutto affermato che il termine "argento" è troppo generico, e il termine "ossido di argento" di conseguenza lo è ancora di più.
Spesso si parla di argento, ma (forse...) è realmente argento "puro" solo quello riportato galvanicamente su molti nostri prodotti a microonde. Invece quello sulle PCB o quello dei contatti di solito è in forma di lega con altri materiali.
Mi sono ricordato di un recente 3d e di un post di
venexian che conferma:
poi ho trovato questo link
http://www.ing.unitn.it/~colombo/ORO/Leghe_Argento.htm
che giustamente tra le altre cose ricorda che in aria non c'è solo ossigeno, ma anche per esempio zolfo che crea un ossido non passivante e non conduttivo
Poi ho espresso dubbi sul fatto che un ossido possa condurre "di più" del metallo ossidato. Inoltre conta lo spessore dell'ossido e il suo eventuale effetto passivante.
E ancora.... gli ossidi possono peggiorare o preservare la superficie, essere conduttivi o isolati...ma hanno anche un effetto sulla intermodulazione, per alcuni tale effetto è sicuramente negativo; mia affermazione basata su esperienza abbastanza indiretta, perché per i livelli di potenza dei nostri apparati l'intermodulazione non è misurabile direttamente ma solo come effetto sul BER di tratta
Non sapevo se mettere questo 3d qui o in fisica generale... ma mi sembra abbastanza specifico.
Confido che ci siano utenti (Pietrobaima, Venexian e altri) capaci di fornire info, link e magari esperienze dirette da girare ai giovani.
Riassumo i punti principali che mi vengono in mente:
1) Quando l'Ag è "puro"? In particolare ag depositato galvanicamente è puro? E quello depositato sulle PCB?
2) quali ossidi si formano? Quanto conducono?
3) Quali ossidi sono passivanti, cioè proteggono la superficie sottostante e non continuano a crescere in spessore?
4) qual è lo spessore tipico di una ossidazione, sia "voluta" (come alcuni trattamenti superficiali) sia causata da agenti atmosferici? (questo per capire a quale frequenza può avere spessore paragonabile all'effetto pelle e influenzare le perdite in una guida d'onda)
Ehhh mi rendo conto che l'argomento è vasto...qualsiasi contributo è ben accetto!
"ma è vero che l'ossido di argento conduce più dell'argento?"
Devono fare una ricerca su guide a microonde a basse perdite (con considerazioni anche sulla intermodulazione), e il breve discorso che ne è seguito ha spalancato un mondo, del quale spesso si parla basandosi su "leggende metropolitane"...
Riporto brevemente alcuni punti salienti del nostro discorso.
Io ho anzitutto affermato che il termine "argento" è troppo generico, e il termine "ossido di argento" di conseguenza lo è ancora di più.
Spesso si parla di argento, ma (forse...) è realmente argento "puro" solo quello riportato galvanicamente su molti nostri prodotti a microonde. Invece quello sulle PCB o quello dei contatti di solito è in forma di lega con altri materiali.
Mi sono ricordato di un recente 3d e di un post di
venexian ha scritto:aldofad ha scritto:L'argento pur ossidandosi mantiene quasi inalterata la sua conducibilità elettrica, per questo si usa nei relay, dico bene?BrunoValente ha scritto:Sì, è vero, l'ossido dell'argento è un buon conduttore ma questa caratteristica è importante nei contatti...
Direi... no.
L'argento nei contatti dei relè è principalmente in due leghe
Ag-CdO
Ag-SnO2
Come si vede, l'ossido è dell'altro metallo, non dell'argento. La prima delle due leghe è sempre meno utilizzata a causa della tossicità del cadmio, mentre la seconda è la scelta principale.
La scelta di queste leghe per i contatti ha ben poco a che fare con la conducibilità dell'argento. Si scelgono per la struttura dei grani che si forma in fase di solidificazione del metallo dopo la fusione che avviene a causa della formazione dell'arco, specialmente in apertura del contatto. I metalli puri tendono a migrare verso uno dei poli e a creare precipitati intergranulari che portano alla separazione e successiva formazione di crateri sulle superfici di contatto. Le leghe argento-ossido minimizzano questo effetto.
poi ho trovato questo link
http://www.ing.unitn.it/~colombo/ORO/Leghe_Argento.htm
che giustamente tra le altre cose ricorda che in aria non c'è solo ossigeno, ma anche per esempio zolfo che crea un ossido non passivante e non conduttivo
Poi ho espresso dubbi sul fatto che un ossido possa condurre "di più" del metallo ossidato. Inoltre conta lo spessore dell'ossido e il suo eventuale effetto passivante.
E ancora.... gli ossidi possono peggiorare o preservare la superficie, essere conduttivi o isolati...ma hanno anche un effetto sulla intermodulazione, per alcuni tale effetto è sicuramente negativo; mia affermazione basata su esperienza abbastanza indiretta, perché per i livelli di potenza dei nostri apparati l'intermodulazione non è misurabile direttamente ma solo come effetto sul BER di tratta
Non sapevo se mettere questo 3d qui o in fisica generale... ma mi sembra abbastanza specifico.
Confido che ci siano utenti (Pietrobaima, Venexian e altri) capaci di fornire info, link e magari esperienze dirette da girare ai giovani.
Riassumo i punti principali che mi vengono in mente:
1) Quando l'Ag è "puro"? In particolare ag depositato galvanicamente è puro? E quello depositato sulle PCB?
2) quali ossidi si formano? Quanto conducono?
3) Quali ossidi sono passivanti, cioè proteggono la superficie sottostante e non continuano a crescere in spessore?
4) qual è lo spessore tipico di una ossidazione, sia "voluta" (come alcuni trattamenti superficiali) sia causata da agenti atmosferici? (questo per capire a quale frequenza può avere spessore paragonabile all'effetto pelle e influenzare le perdite in una guida d'onda)
Ehhh mi rendo conto che l'argomento è vasto...qualsiasi contributo è ben accetto!
