Dimensionamento condensatore tensione pulsante
Buonasera a tutti.
Comincio scusandomi qualora avessi sbagliato sezione, avevo un gran dubbio, spero di averci azzeccato.
Venendo al dunque mi ritrovo nel mezzo dell'autocostruzione di una motocarriola "elettrica", tra virgolette per un motivo specifico... Sono riuscito a recuperare, come base, il telaio motorizzato di un carrello elettrico, il quale monta un motore DC a spazzole lavorante a 12V con un assorbimento di 15A.
Da precisare che, essendo pensato per viaggiare letteralmente a passo d'uomo (l'operatore ci cammina dietro), il motore è dotato di un considerevole motoriduttore che gli consente di trasportare carichi degni di nota nonostante la potenza relativamente bassa.
Orbene, essendo la batteria andata ed avendo io la necessità di portare il mezzo in posti sperduti nei boschi per la raccolta di legna sono stato costretto a prevedere un'alimentazione tramite gruppo elettrogeno da 1kW situato sul carrello stesso... Da premettere che l'energia erogata dal suddetto generatore è molto sporca, con tensione che oscilla a seconda del carico per via degli adeguamenti del motore a combustione tutt'altro che rapidi.
Ebbene, con soli componenti di recupero avevo pensato al seguente setup: Gruppo elettrogeno, trasformatore a lamierino 230-12V da 300 VA, KBPC2508 per raddrizzare e condensatore/i di livellamento, PWM e motore.
Ben conscio che, date le premesse, per tenere la tensione stabile l'ideale sarebbe una batteria tra generatore e motore... Il punto è che non possiedo batteria e caricatore adatti a mantenere il livello di carica stabile con l'utilizzo (mi servirebbe una batteria che si possa ricaricare con almeno 15A, ed un caricatore in grado di erogarli).
Riesco, con dei condensatori, a stabilizzare la tensione in entrata al PWM con i picchi che può avere un motore del genere?
Visto che, col multimetro, non ho avuto modo di provare l'assorbimento del motore sotto sforzo, qualcuno è in grado di dirmi quale potrebbe essere il picco di assorbimento?
Sperando di non abusare della vostra pazienza vi chiederei inoltre come calcolare la capacità del/i condensatore/i per stabilizzare la pulsante in entrata al PWM con un carico del genere.
Per chi volesse consigliarmi di acquistare una batteria da auto bella capiente e di non complicarmi la vita ci terrei a precisare che ho già valutato la cosa e non è molto fattibile in quanto l'uso è davvero gravoso (e se mi si ferma il mezzo con un quintale di legna sopra in mezzo ad un bosco son problemi) e, inoltre, per l'uso serale, vorrei recuperare un proiettore alogeno alimentato a 220 da 400W che già possiedo da montare sul frontale... Inutile dire che sarebbe problematico alimentarlo con una batteria.
Grazie mille per il tempo dedicatomi e buona serata a tutti
Comincio scusandomi qualora avessi sbagliato sezione, avevo un gran dubbio, spero di averci azzeccato.
Venendo al dunque mi ritrovo nel mezzo dell'autocostruzione di una motocarriola "elettrica", tra virgolette per un motivo specifico... Sono riuscito a recuperare, come base, il telaio motorizzato di un carrello elettrico, il quale monta un motore DC a spazzole lavorante a 12V con un assorbimento di 15A.
Da precisare che, essendo pensato per viaggiare letteralmente a passo d'uomo (l'operatore ci cammina dietro), il motore è dotato di un considerevole motoriduttore che gli consente di trasportare carichi degni di nota nonostante la potenza relativamente bassa.
Orbene, essendo la batteria andata ed avendo io la necessità di portare il mezzo in posti sperduti nei boschi per la raccolta di legna sono stato costretto a prevedere un'alimentazione tramite gruppo elettrogeno da 1kW situato sul carrello stesso... Da premettere che l'energia erogata dal suddetto generatore è molto sporca, con tensione che oscilla a seconda del carico per via degli adeguamenti del motore a combustione tutt'altro che rapidi.
Ebbene, con soli componenti di recupero avevo pensato al seguente setup: Gruppo elettrogeno, trasformatore a lamierino 230-12V da 300 VA, KBPC2508 per raddrizzare e condensatore/i di livellamento, PWM e motore.
Ben conscio che, date le premesse, per tenere la tensione stabile l'ideale sarebbe una batteria tra generatore e motore... Il punto è che non possiedo batteria e caricatore adatti a mantenere il livello di carica stabile con l'utilizzo (mi servirebbe una batteria che si possa ricaricare con almeno 15A, ed un caricatore in grado di erogarli).
Riesco, con dei condensatori, a stabilizzare la tensione in entrata al PWM con i picchi che può avere un motore del genere?
Visto che, col multimetro, non ho avuto modo di provare l'assorbimento del motore sotto sforzo, qualcuno è in grado di dirmi quale potrebbe essere il picco di assorbimento?
Sperando di non abusare della vostra pazienza vi chiederei inoltre come calcolare la capacità del/i condensatore/i per stabilizzare la pulsante in entrata al PWM con un carico del genere.
Per chi volesse consigliarmi di acquistare una batteria da auto bella capiente e di non complicarmi la vita ci terrei a precisare che ho già valutato la cosa e non è molto fattibile in quanto l'uso è davvero gravoso (e se mi si ferma il mezzo con un quintale di legna sopra in mezzo ad un bosco son problemi) e, inoltre, per l'uso serale, vorrei recuperare un proiettore alogeno alimentato a 220 da 400W che già possiedo da montare sul frontale... Inutile dire che sarebbe problematico alimentarlo con una batteria.
Grazie mille per il tempo dedicatomi e buona serata a tutti

