visto che citi la moto...la prossima volta valuta l'alternativa litio....io non tornerei mai indietro
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... o-per-motoProvo a rispondere per punti, premettendo che molto si basa su esperienza amatoriale.. ma un po' di pratica l'ho fatta anche con la mia Eli
Max2433BO ha scritto:perché? Il sistema di ricarica non avviene a corrente costante anche a bordo del veicolo?
non so se c'è una limitazione di corrente in tutti gli impianti, sicuramente c'è una tensione finale ben precisa.
Ma SE c'è una limitazione in corrente considera che comunque non è certo a C/10, l'alternatore deve fornire carica + corrente dei carichi, e solo i fari di un'auto sono più di 100W, se ricordo bene un alternatore viaggia sui 300W e quindi a batteria scarica ci inietta belle correnti, ben più di C/10, tant'è che bastano pochi minuti in strada per "ricaricare" a sufficienza una batteria che non partiva. Secondo me sono fornite anche correnti pari a 5C o 10C, ma lo dico a sensazione bisognerebbe indagare.
Max2433BO ha scritto:
Che rischio comporta dal momento che tra una batteria scarica e una carica, quando si fa il "ponte", c'è sempre una differenza di tensione: esempio 10,2 V per la batteria scarica contro i 12,78 V per una batteria completamente carica?
Una batteria scarica a 10,2V sale praticamente immediatamente a 12V o più sotto carica, quindi le R anche minime di cavi e interne di fatto evitano (con deltaV di frazioni di V) correnti elevate o teoricamente infinite.
Considera anche che spesso, per il poco spazio o altri connettori colegati, il contatto del coccodrillo è molto precario!
Recentemente ho aiutato a ripartire un FURGONE del vicino con la batteria da 45 Ah della mia Eli. Dopo essere riusciti a stabilire il contatto, sono riuscito a misurare la tensione del furgone che saliva lentamente.
Lui ha voluto provare subito e non è partito. L'ho costretto ad aspettare e dopo qualche minuto la manciata di Ah iniettati è stata sufficiente, è partito e ha completato la ricarica con qualche km di strada.
Cavi abbastanza sottili....e batteria donatrice infima!
Max2433BO ha scritto:richiurci ha scritto:(...) Una ricarica, anche se brusca, le farà solo bene.
E' una tua opinione o si basa su dati tecnici oggettivi e documentati?
E' una mia opinione, ma basata a mio parere su quanto si legge e sulle caratteristiche di queste batterie.
Mi spiego.
E' noto che il piombo sovrascaricato si danneggia (solfatazione) in fretta. Anche il litio soffre se scende sotto la tensione indicata.
Gli avviamenti "falliti" portano le batterie a valori bassissimi di tensione, raramente si misura ma io l'ho fatto, anche sul furgone del vicino. Si leggono tensioni di pochi V!!
Viceversa, le batterie da avviamento sono costruite per dare spunti violenti di centinaia di A. Quindi ricariche "violente" di decine di A fanno loro "il solletico", sia a livello di sezioni conduttori sia a livello (uso termini impropri perché la chimica mi è abbastanza ostile

) di "trasporto di cariche" nell'elettrolita.
IMHO ovviamente, ma non ho mai sentito una batteria danneggiata da correnti di carica elevate se essa è lontana dalla carica al 100%.
Il rischio delle correnti elevate è quando si è vicini alla piena carica, perché è un attimo mandarla a.. farsi friggere
