Sai come funziona un modulatore? Quello che segue e` abbastanza incompleto, ma forse basta per dare un'idea senza scrivere troppe formule. COnsidero un modulatore doppio bilanciato con segnali sinusoidali ecc. ecc. , ma questo non interessa per capire la sostanza del ragionamento
Un modulatore due ingressi, modulante e portante e UNA uscita su cui trovi DUE segnali, uno alla frequenza somma e uno alla frequenza differenza fra frequenza di portante e modulante. Il chopper del circuito e` un modulatore doppio bilanciato che si comporta proprio in questo modo. Quella che ho chiamato portante e` fchop, la modulante e` il segnale di ingresso oppure, per il secondo chopper, il segnale in in uscita dall'amplificatore interno.
Il segnale all'ingresso di tutto il circuito e` un segnale a bassa frequenza chiamiamola fs (minore della frequenza della portante). Se consideri un segnale di ingresso in continua fs=0. Questo segnale passa nel chopper di ingresso alla cui uscita hai due frequenze, una a

e una a

tutte e due "alte frequenze". A questo segnale si aggiunge l'offset e il rumore flicker dell'amplificatore ad esempio a frequenza

molto piu` bassa delle altre due.
Queste tre frequenze vengono tutte amplificatre dall'amplificatore interno e si ritrovano all'ingresso del secondo chopper (modulatore) che si comporta come il primo, trattando separatamente frequenza per frequenza.
Il rumore del flicker, a frequenza

(bassa) viene convertito dal secondo chopper e finisce a

e a

quindi va a finire in alta frequenza, vicino a

Invece i due segnali a

e a

vengono singolarmente convertiti e il primo da` in uscita del secondo chopper

segnale a frequenza circa doppia di

e un segnale a

che e` esattamente il segnale di ingresso. L'altro segnale a

subisce le stesse vicissitudini, e le due componenti a fs in uscita si sommano (non preoccuparti di eventuali frequenze negative!).
Chissa` se e` comporensibile.
PS: hai fatto un corso di comunicazioni elettriche?