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Dubbio stabilità a retroazione positiva

MessaggioInviato: 21 ott 2018, 16:39
da Peternek
Ciao a tutti! Qualcuno ha mai sentito di sistemi stabili a retroazione positiva? Non riesco più a trovare dove l'ho letto ma da quello che ho capito il diagramma di nyquist per studiare la stabilità di questi sistemi si fa considerando la parte esterna alla curva. Come nell'immagine va a costituire quindi in questo caso un sistema instabile.

nyquist.jpg
nyquist.jpg (23.8 KiB) Osservato 4480 volte

Strano che si consideri ancora il punto -1 quando in realtà credo si debba considerare +1 perché al denominatore abbiamo A(s)/(1-A(s)G(s))
A catena aperta il guadagno unitario positivo a fase 0 è frequente credo quindi un altro motivo forse per la rara esistenza della stabilità per sistemi del genere, oltre al fatto che si somma comunque un'uscita all'ingresso.
Forse dico fesserie sono vaghi ricordo di qualcosa che ho letto tempo fa tra pdf su internet ma non li trovo più.

Re: Dubbio stabilità a retroazione positiva

MessaggioInviato: 21 ott 2018, 17:09
da MarcoD
Non ne conosco, ma non sono un esperto.
Un sistema con reazione positiva, può essere stabile ossia in linearità in condizioni stazionarie ?
Penso a un amplificatore operazionale configurato come comparatore con isteresi: forse si può considerare possedere due zone stabili di stabilità.

Re: Dubbio stabilità a retroazione positiva

MessaggioInviato: 21 ott 2018, 18:06
da Peternek
ma il comparatore credo che non sia più lineare perché si raggiunge la saturazione, credo che sia in realtà lo sfruttamento di un'instabilità

Re: Dubbio stabilità a retroazione positiva

MessaggioInviato: 21 ott 2018, 19:47
da EcoTan
https://www.google.it/search?q=ricevito ... 93&bih=526
qui puoi trovare degli schemi di ricevitori a reazione. Se opportunamente regolati, possono lavorare in condizioni di stabilità pur mantenendo un certo tasso di reazione positiva.

Re: Dubbio stabilità a retroazione positiva

MessaggioInviato: 21 ott 2018, 20:17
da rugweri
Il criterio di Nyquist è discusso bene in testi come:

- K.J. Åström, R.M. Murray, Feedback systems: an introduction for scientists and engineers, Princeton University Press, 2008
- R.C. Dorf, R.H. Bishop, Modern control systems, Prentice Hall, 2011

E più in generale in qualsiasi testo decente di controlli automatici... leggendo le loro trattazioni, e in particolare come dimostrano il senso del criterio, non dovresti avere problemi a capire come trattare il caso di tuo interesse :ok: