Problemi di base coi transistor : un esempio
Salve,
come da oggetto ho (più di) un problema coi transistor e vorrei sottoporvi un problema tratto dal libro dell' Impallomeni "Corso di Elettrotecnica ed Elettronica Vol. 2 - Ed. Hoepli" a pag. 350.
Premessa: essendo il mio primo messaggio su questo forum non sono pratica e non son riuscita a trovare il modo per inserire i pedici per cui adotterò la seguente convenzione:
Di seguito dovrebbe comparire il circuito su cui ho delle difficolta (comunque invio in allegato la rappresentazione di tale circuito):
Ecco cosa dice l'autore e cosa invece non capisco:
Per analizzare il funzionamento del circuito, si ipotizzi che sia VCC >> Vg (dove Vg è la tensione di soglia della giunzione pn)
1) VBB < Vg
In questa situazione la giunzione BE non conduce, in quanto si ha certamente V(BE) < Vg .
La giunzione CB risulta polarizzata inversamente, a causa della polarità del generatore VCC.
In questa situazione il BJT è in interdizione, per cui si ha sostanzialmente i(C) = 0 per ogni V(CE) > 0.
In particolare si avrà, per il nostro circuito,
i(C) = 0 e V(CE) = VCC
2) VBB >= Vg
La giunzione BE si polarizza direttamente e inizia a condurre. La corrente di base vale:
i(B) = (VBB −Vg ) / RB
A questo punto sorgono le mie perplessità:
la giunzione risulta certamente (diciamo così va) polarizzata direttamente ma questo è sufficiente per dire che conduce?
Io direi di no, perché affinché la giunzione BE possa condurre direi piuttosto che occorre
V(BE) = VBB - V(RB) >= Vg ==> occorre che VBB >= Vg + V(RB) e non solo, come detto dall' autore, VBB >= Vg
L'autore poi prosegue con ragionamenti che riesco a seguire.
Qualcuno ha voglia di darmi una mano ?
Probabilmente sto facendo degli strafalcioni e a voi potrà sembrare una domanda banalissima ma sto iniziando con l'elettronica, non siate crudeli.
Grazie comunque,
Chiara
come da oggetto ho (più di) un problema coi transistor e vorrei sottoporvi un problema tratto dal libro dell' Impallomeni "Corso di Elettrotecnica ed Elettronica Vol. 2 - Ed. Hoepli" a pag. 350.
Premessa: essendo il mio primo messaggio su questo forum non sono pratica e non son riuscita a trovare il modo per inserire i pedici per cui adotterò la seguente convenzione:
- V(AB) = Tensione tra i punti A e B
V(RX) = Tensione ai capi della resistenza RX
i(K) = corrente entrante nel polo K ovvero nella resistenza K
Di seguito dovrebbe comparire il circuito su cui ho delle difficolta (comunque invio in allegato la rappresentazione di tale circuito):
Ecco cosa dice l'autore e cosa invece non capisco:
Per analizzare il funzionamento del circuito, si ipotizzi che sia VCC >> Vg (dove Vg è la tensione di soglia della giunzione pn)
1) VBB < Vg
In questa situazione la giunzione BE non conduce, in quanto si ha certamente V(BE) < Vg .
La giunzione CB risulta polarizzata inversamente, a causa della polarità del generatore VCC.
In questa situazione il BJT è in interdizione, per cui si ha sostanzialmente i(C) = 0 per ogni V(CE) > 0.
In particolare si avrà, per il nostro circuito,
i(C) = 0 e V(CE) = VCC
2) VBB >= Vg
La giunzione BE si polarizza direttamente e inizia a condurre. La corrente di base vale:
i(B) = (VBB −Vg ) / RB
A questo punto sorgono le mie perplessità:
la giunzione risulta certamente (diciamo così va) polarizzata direttamente ma questo è sufficiente per dire che conduce?
Io direi di no, perché affinché la giunzione BE possa condurre direi piuttosto che occorre
V(BE) = VBB - V(RB) >= Vg ==> occorre che VBB >= Vg + V(RB) e non solo, come detto dall' autore, VBB >= Vg
L'autore poi prosegue con ragionamenti che riesco a seguire.
Qualcuno ha voglia di darmi una mano ?
Probabilmente sto facendo degli strafalcioni e a voi potrà sembrare una domanda banalissima ma sto iniziando con l'elettronica, non siate crudeli.
Grazie comunque,
Chiara
