Non riesce a convincermi. Lui sostiene sia un problema di "bad probing", ma alla fine della fiera è solo questione di quanto flusso concateni nel circuito che comprende anche i cavi di misura. Il setup che lui propone alla fine non è concettualmente diverso dal non avere il twisted-pair ed essere in pratica ortogonali al flusso.... Per me resta valida la spiegazione di Lewin
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 12:55
da arkeo2001
Muoio d'invidia, non ho nessuno strumento della Keysight
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 12:58
da Ianero
Ho guardato il video, ed anche il video di Lewin ad esso collegato:
ed ho due domande forse idiote, ma su cui evidentemente non ho mai riflettuto abbastanza. Dunque:
1) come fa il voltmetro, solo per il semplice fatto di essere stato messo da un lato piuttosto che dall'altro, a "scegliere" effettivamente il percorso sinistro o quello destro, per la misura e il calcolo della tensione (che non è la d.d.p.)?
2) non riesco a spiegarmi intuitivamente come mai, avendo un campo magnetico variabile confinato, la corrente che leggo in un anello di geometria arbitraria avvolto intorno a tale campo variabile sia la stessa, a parità di conducibilità del materiale di cui sono fatti gli anelli. Infatti, prendiamo queste due situazioni (cerchio rosso e cerchio verde):
avrò che, poiché i flussi di campo magnetico in (1) per (superficie con contorno l'anello verde) ed (superficie con contorno l'anello verde) sono uguali, allora saranno uguali anche le circuitazioni di campo elettrico lungo entrambi gli anelli; dunque, a parità di conducibilità, sarà uguale pure la corrente perché le cariche nei due anelli, sottoposte allo stesso campo, si muovono allo stesso modo.
Ciò che non mi piace è il fatto che prendendo la versione equivalente della (1) in forma locale:
si ha che fuori dalla zona delimitata in blu tratteggiato, non avendo campo magnetico si ha:
e poiché da nessuna parte sono presenti sbilanciamenti netti di carica si ha pure che:
che è come dire che negli anelli c'è corrente senza campo elettrico. Come si conciliano le due cose?
Ti ringrazio se vorrai darmi spiegazioni.
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 13:30
da venexian
Mai sottovalutare chi dai più viene preso per un giullare...
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 13:45
da EcoTan
Quando si parla di correnti non si può prescindere dalle f.e.m. di auto induzione.
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 13:54
da arkeo2001
Ianero Però io mi aspetto che con la formulazione locale la divergenza sia nulla dove non c'è campo magnetico; l'analogia che mi viene in mente è una funzione di una variabile definita in modo che abbia un valore diverso da zero in un certo intervallo e zero al di fuori. Se calcolo l'integrale definito tra due estremi in cui la funzione è diversa da zero ho un valore, ma se applico il teorema fondamentale del calcolo in un sotto intervallo dx compreso tra gli estremi in cui la funzione vale zero, l'integrale è anch'esso nullo.
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 14:01
da Ianero
arkeo2001 ha scritto: la divergenza sia nulla dove non c'è campo magnetico
La divergenza di campo elettrico, ad esempio nel vuoto, non ha niente a che vedere col campo magnetico, poiché essa dipende solo dalla densità netta di carica. E' la componente vorticosa di campo elettrico, e solo lei, che dipende dal campo magnetico.
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 14:01
da venexian
EcoTan ha scritto:Quando si parla di correnti non si può prescindere dalle f.e.m. di auto induzione.
Che mi pare ciò che non è stato preso in considerazione nell'esposizione di Lewin.
Re: Video electroboom
Inviato: 6 nov 2018, 14:06
da arkeo2001
Vero, è il rotore e non la divergenza... Mh, buon motivo per continuare a tentare di capire le eq. di Maxwell :/