Pagina 1 di 1

Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 21 nov 2018, 19:12
da maxiteris
Ciao ragazzi,
dato un filtro attivo del I ordine passa alto, magari realizzato con AmpOP questo nel dominio della frequenza effettua un filtraggio dei segnali con frequenza minore della frequenza di taglio abbattendo il modulo del segnale.
QUesto stesso circuito risulta nel dominio del tempo un "derivatore".
La domanda : se il drivatore al di sotto della frequenza di taglio non lascia passare segnali, al di sopra lascia i segnali inalterati l'unico modo affinche possa effettuare la derivata del segnale in ingresso è per segnali con frequenza intorno alla frequenza di taglio? ?%

Re: Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 21 nov 2018, 19:49
da GuidoB
maxiteris ha scritto:QUesto stesso circuito risulta nel dominio del tempo un "derivatore".

È un filtro, non un derivatore.
È approssimativamente un derivatore, ma solo per frequenze "molto maggiori minori" della frequenza di taglio.

Se vuoi, puoi vedere un derivatore ideale come un filtro passa-alto con frequenza di taglio pari a zero infinita.

La corrente che attraversa un condensatore (lineare) è la derivata della tensione applicata nel tempo, a meno di una costante di proporzionalità (che è la capacità del condensatore).

Per fare un derivatore puoi rilevare la corrente che attraversa un condensatore collegato tra il segnale e la massa.

La massa sarà in realtà la "massa virtuale" che un amplificatore operazionale opportunamente collegato genera su uno dei suoi ingressi... (vai avanti tu).

Re: Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 21 nov 2018, 19:50
da arkeo2001
Che io sappia funziona come derivatore abbastanza al di sotto della frequenza di taglio (quindi c'è tutta la banda tra poco sopra la DC e la frequenza di taglio) ma seguo il topic e aspetto risposte competenti.

Re: Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 21 nov 2018, 21:13
da GuidoB
Hai ragione, mi sono confuso.

Correggo:

"È approssimativamente un derivatore, ma solo per frequenze "molto minori" della frequenza di taglio.
Se vuoi, puoi vedere un derivatore ideale come un filtro passa-alto con frequenza di taglio infinita."

Re: Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 21 nov 2018, 23:49
da claudiocedrone
Quindi quanto hai scritto in [2] vale per passa basso-integratore :roll:

Re: Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 21 nov 2018, 23:52
da arkeo2001
GuidoB ha scritto:Hai ragione, mi sono confuso.


Non ti volevo correggere, è successo che quando ho premuto "invio" il CMS mi ha avvisato che c'era un'altra risposta nel frattempo. Da bravo pigro che sono, in questi casi mando comunque la mia risposta poi si fa sempre in tempo a correggerla.

Re: Filtro Attivo Passa Alto - Derivatore

MessaggioInviato: 22 nov 2018, 12:04
da GuidoB
Nessun problema Foto Utentearkeo2001 :D .
Foto Utenteclaudiocedrone: sì (quello che adesso ha una riga sopra).

maxiteris ha scritto:La domanda : se il drivatore al di sotto della frequenza di taglio non lascia passare segnali

Questo non è vero, un po' di segnale passa anche in banda attenuata. In un filtro del primo ordine poi, l'attenuazione è molto graduale (i famosi 20 dB per decade).

È a frequenza zero che non passa niente: se non ci sono variazioni nel segnale l'uscita è a potenziale di massa, cioè a 0, ed infatti la derivata di una costante è 0.

Ragionando in termini qualitativi, se la variazione è "molto lenta" (cioè molto più bassa della frequenza di taglio) il segnale di uscita è "molto basso", ed infatti la derivata di una funzione che varia "lentamente" è "bassa" in valore assoluto.

Insomma, il derivatore fa il suo lavoro.