condensatori e corto circuiti
vorrei saperne di piu su eventuali danni che puo subire un condensatore carico e/o il contatto che lo mette in corto circuito,supponiamo di avere questo circuito:
chiudendo il contatto si ha un corto circuito,ma la resistenza non sarà mai zero perche nel filo e nel contatto stesso è presente una pur minima resistenza,supponiamo che complessivamente sia di 0,1 ohm(correggetemi se sbaglio);al condensatore da 10uF per scaricarsi ci vuole un tempo pari ad :T=RxC quindi 0,1x10/1000000=1 milionesimo di secondo;per creare danni ad un contatto di solito costituito da rame o da ottone,la corrente deve creare delle perlinature ,cioè fondere parte del metallo di cui è composto il contatto,domanda: la corrente ha tempo sufficiente per fare cio?
chiudendo il contatto si ha un corto circuito,ma la resistenza non sarà mai zero perche nel filo e nel contatto stesso è presente una pur minima resistenza,supponiamo che complessivamente sia di 0,1 ohm(correggetemi se sbaglio);al condensatore da 10uF per scaricarsi ci vuole un tempo pari ad :T=RxC quindi 0,1x10/1000000=1 milionesimo di secondo;per creare danni ad un contatto di solito costituito da rame o da ottone,la corrente deve creare delle perlinature ,cioè fondere parte del metallo di cui è composto il contatto,domanda: la corrente ha tempo sufficiente per fare cio?



è abbastanza elevata da creare correnti "importanti", presumo possa anche portare a fusione il metallo del contatto dell'interruttore...
Max