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Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 9:51
da Greh
Ciao a tutti :D ,

Vorrei risolvermi un dubbio, ovvero quando usiamo un op fuori linearità ad esempio per realizzare un comparatore di soglia la condizione V+=V- non è più valida quindi il concetto di massa virtuale viene a mancare se uso gli operazionali fuori linearità?
Oppure visto che l'impedenza di ingresso dell'operazioale è alta posso considerare trascurabili le correnti entranti nei morsetti - e + dell'op e quindi pensare che vd=0?
Però questo sarebbe valido solo per un op in configurazione non invertente perché in configurazione invertente l'impedenza di ingresso è piccola.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 9:57
da lelerelele
Non so se ho capito cosa intendi, comunque l'op deve avere un valore di riferimento, che se non vuoi chiamarlo massa lo chiami soglia, oltre il quale va a commutare di stato.

saluti.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:06
da Greh
Quindi a meno che il riferimento non sia 0V il concetto di massa virtuale perde di significato?
Sapevo che quando vd=0V si ha la commutazione giisto? Ovvero quando il segnale di ingresso eguaglia la soglia.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:12
da lelerelele
Greh ha scritto:Quindi a meno che il riferimento non sia 0V il concetto di massa virtuale perde di significato?
Sapevo che quando vd=0V si ha la commutazione giisto? Ovvero quando il segnale di ingresso eguaglia la soglia.
No.
Di base il valore 0V non è la soglia, (se ti riferisci a 0V verso il meno di alimentazione), vai a lavorare con circuiti lineari che non vanno a 0V, a meno che siano espressamente realizzati per questo, parlando di OP tipo lm324, che lavora a 0V in ingresso.

Per commutazioni devi usare i comparatori, che sono OP che lavorano nello specifico in commutazione, le caratteristiche di ingresso devi "sempre" leggerle dal datasheets, e farli lavorare nelle condizioni dovute.

saluti.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:21
da Greh
Ok grazie, ma se invece di un comparatore considero un generico op fuori linearità in quel caso
Il concetto di massa virtuale che valeva per gli op lineari(usati ad esempio come amplificatori) vale ancora o non più. Forse mi sono spiegato male ma è questo che volevo capire(il comparatore l'ho messo solo come esempio di op fuori linearità).

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:27
da lelerelele
L'op è sempre un componente lineare, i circuiti di ingresso devono essere comandati a livelli di tensione entro range specifici, per me il concetto di massa virtuale rimane, ameno che lo si voglia chiamare soglia.

Attendiamo altri che ci diano lumi.

saluti.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:32
da DrCox
Il concetto di cortocircuito virtuale (che si traduce in massa virtuale solo se uno dei due ingressi è a massa, appunto) è una semplificazione che non è valida quando l'operazionale satura.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:34
da lelerelele
DrCox ha scritto: è una semplificazione che non è valida quando l'operazionale satura.
Stiamo parlando di saturazioni in entrata oppure in saturazione di uscita.

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:36
da DrCox
Aggiungo:

Per essere sicuro di fare le cose giuste, fai i conti tenendo in considerazione il guadagno dell'amplificatore. Considera ad esempio una semplice configurazione invertente e fai i calcoli usando esplicitamente v_{out}=A_d (v_+ - v_-) facendo alla fine il limite per A_d \rightarrow \infty

Vedrai che ottieni lo stesso risultato (quando il cortocircuito virtuale funziona).

Considera ad esempio un derivatore: i conti con il cortocircuito virtuale possono farti fare gravi errori nella stima della stabilità del componente!

Re: Massa virtuale per op fuori linearità

MessaggioInviato: 5 dic 2018, 10:39
da DrCox
Considera la caratteristica dell'operazionale


un amplificatore operazionale si definisce saturo quando l'uscita raggiunge il valore limite (settato dalle due alimentazioni, meno un'eventuale soglia qualora non sia rail-to-rail)