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SMPS con IR2153

Inviato:
17 dic 2018, 9:19
da Vicentio
Salve!
Sto costruendo un SMPS con il famoso ir2153. Il circuito di partenza è:

Io non ho 2 condensatori da 1000uF e 200V però voglio utilizzare 2 da 470uF e 200V con in parallelo uno da 100uF e 380 V. Come in figura:

- circuito
Quello che mi chiedo è quanto diminuisce la potenza e come la posso calcolare, inoltre è utile il condensatore da 100uF e 380 V o e meglio non usarlo?
Grazie!
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
17 dic 2018, 16:21
da marioursino
Usa i due da 470 uF, aumenta il ripple ma non succede nulla di male.
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
18 dic 2018, 16:56
da Vicentio
Grazie!
Utilizzerò allora solo i due 470uF senza il 100uF e 380 V in parallelo. Per quanto riguarda il calcolo della potenza arrivo almeno a 200W ?
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
18 dic 2018, 16:59
da marioursino
La massima potenza erogabile dipende da molti fattori, principalmente dal trasformatore, dai MOS al primario e dalle induttanze di uscita. Il calcolo non è esattamente banale.
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
19 dic 2018, 9:41
da Vicentio
Grazie!
Vado a documentarmi, e se ho qualche difficoltosa torno a chiedere.
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
21 dic 2018, 15:27
da Vicentio
Dalle ricerche fatte sembra tutto a posto. Solo per il trasformatore rimane un problema, non so come sceglierlo.
Io ho più trasformatori recuperati da diversi ATX e TV ma non so quale di questi posso utilizzare. Sapete un metodo con quale stimare la potenza ed eventualmente la frequenza di lavoro massima di un trasformatore in ferrite sconosciuto?
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
21 dic 2018, 15:55
da stefanob70
Vicentio ha scritto:Solo per il trasformatore rimane un problema, non so come sceglierlo.
Solo?
Il trasformatore è un elemento fondamentale per un buon progetto di alimentatore switching.
A meno di non essere un bravo ingegnere con tanti anni di esperienza alle spalle,e dotato anche di strumenti adatti alla misura, non pretendere di andare troppo lontano.
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
22 dic 2018, 20:01
da marioursino
Lascia perdere il recupero di trasformatori già fatti, è semplicemente impossibile trovarne uno adatto e in ogni caso nessuno ne riporta i parametri.
Se lo schema è corretto puoi affidarti a esso: sopra il simbolo del trasformatore è riportato il range di Ae accettabile (in mm2) e come filarlo. Con EE ti propongono di acquistare un nucleo fatto appunto da due E.
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
26 dic 2018, 21:26
da BrunoValente
Due cose:
1) Non mi pare sensato che in uscita vi siano condensatori così grossi, il lavoro sporco di livellamento del ripple a 100Hz sarebbe meglio se venisse svolto solo dai condensatori di ingresso e non da quelli di uscita.
I condensatori di uscita dovrebbero servire a livellare solo il ripple ad alta frequenza (con quei valori di CT e RT la frequenza di commutazione è circa 40kHz) derivante dal raddrizzamento in uscita dell'onda quadra, quindi poca cosa.
I condensatori di uscita di valore eccessivo non contribuiscono significativamente a ridurre il ripple a 100Hz perché la loro efficacia rispetto a quelli di ingresso va con l'inverso del quadrato del rapporto di trasformazione che in questo caso vale circa 4.6, quindi, in questo caso, a parità di valore, quelli di ingresso riducono il ripple circa 20 volte di più rispetto a quelli di uscita, però comunque quelli di uscita, essendo grossi, producono una corrente di ripple a 100 Hz non trascurabile che coinvolge inutilmente i mosfet e il trasformatore.
2) Non mi pare che quell'integrato possa funzionare correttamente senza resistori in serie ai gate che dovrebbero servire a ridurre la grossa corrente impulsiva dovuta al carico capacitivo offerto dai mosfet.
Re: SMPS con IR2153

Inviato:
26 dic 2018, 21:42
da BrunoValente
Per quanto riguarda il trasformatore non la farei così tragica: essendo solo un trasformatore e non un induttore dovrebbe essere sufficiente garantire un valore di B basso per non farlo scaldare (numero di spire sufficientemente alto), scegliere un nucleo di ferrite grande a sufficienza per contenere le spire necessarie e disporre gli avvolgimenti in modo che siano sufficientemente stretti affinché sia minimo il flusso disperso.