Dubbio sul metodo delle costanti di tempo
Salve! Vi chiedo per favore se conoscete il metodo delle costanti di tempo di darmi una mano a capire quando si usa perché da come lo vedo io sembra che non si possa usare sempre. Avendo una Fdt del tipo:
riesco a ricavare i coefficienti per i seguenti casi

oppure

In allegato vi ho messo un pdf di quello che ho studiato anche io in una forma leggermente diversa e più approfondita e che trovate tra le prime slide.
Il mio dubbio:
Queste situazioni non mi sembrano sempre garantite ovvero che in generale il denominatore di una FdT assuma una di queste forme. Ad esempio se ho un polo nell'origine . Allora uno potrebbe dire potrei scoprirlo usando la seconda forma con le b - siccome
è somma di frazioni che al denominatore hanno anche resistenze (vedi dispensa allegata) in quel caso ci sarà qualche aperto tra le resistenze viste quindi - resistenza infinita -
quindi polo nell'origine . Tuttavia in quella forma c'è
che ha coefficiente unitario che di nuovo in generale non vale.
Nella prima forma di
già a priori si vede che la presenza del termine noto non consente di avere un polo nell'origine.
riesco a ricavare i coefficienti per i seguenti casi
oppure

In allegato vi ho messo un pdf di quello che ho studiato anche io in una forma leggermente diversa e più approfondita e che trovate tra le prime slide.
Il mio dubbio:
Queste situazioni non mi sembrano sempre garantite ovvero che in generale il denominatore di una FdT assuma una di queste forme. Ad esempio se ho un polo nell'origine . Allora uno potrebbe dire potrei scoprirlo usando la seconda forma con le b - siccome
è somma di frazioni che al denominatore hanno anche resistenze (vedi dispensa allegata) in quel caso ci sarà qualche aperto tra le resistenze viste quindi - resistenza infinita -
quindi polo nell'origine . Tuttavia in quella forma c'è
che ha coefficiente unitario che di nuovo in generale non vale. Nella prima forma di
già a priori si vede che la presenza del termine noto non consente di avere un polo nell'origine.