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Aiuto Risoluzione Circuito con Diodi e Condensatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Aiuto Risoluzione Circuito con Diodi e Condensatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 12 feb 2019, 14:44

La funzione di trasferimento e` il rapporto fra la trasformata di Laplace dell'uscita diviso per la trasformata di Laplace dell'ingresso (bisognerebbe aggiungere anche qualcosa sulle condizioni iniziali, ma per ora non voglio complicare troppo). Alcuni usano quella di Fourier, dipende se sono circuitali o comunicazionisti.

In entrambi i casi il circuito deve essere lineare. Se non lo e` lo si puo` sempre linearizzare, ammesso pero` che il segnale che passa nel circuito sia tale da non far spostare di troppo il punto di funzionamento dei dispositivi non lineari, punto di lavoro intorno a cui si linearizza il dispositivo.

Se invece si misura una funzione di trasferimento, ammesso che il sistema sia lineare o stia in linearita`, si usa una sinusoide e se ne fa variare la frequenza lungo tutto la banda di interesse.

Un diodo linearizzato da` un modello di tipo resistivo, ma il range di variazione delle correnti attraverso i dispositivi e` molto limitato.

In questo caso con un segnale di ampiezza 10V i diodi vengono portati dalla conduzione diretta a quella di valanga, alla zona di conduzione quasi nulla, e quindi non sono linearizzabili.

Se al posto di cercare Vo(s)/Vi(s) (funzione di trasferimento), si cercasse Vo(Vi) si potrebbe parlare di transcaratteristica, ma di solito questa e` applicabile solo per circuiti senza memoria, mentre in questo c'e` un condensatore.

Per un sistema dinamico non lineare, e non linearizzabile, di solito sono guai, ci sono alcuni metodi analitici, ad esempio funzione descrittiva, ma si e` nel regno delle complicazioni notevoli. In alcuni casi si riescono a scrivere le equazioni differenziali, imponendo ad esempio alcune condizioni sulla soluzione.

In questo circuito la tensione di uscita, a regime, e` circa un'onda quadra che va da +0.7V a -7V, con corrente media nel condensatore pari a zero (questa e` la condizione da aggiungere se si vuole andare di eq. differenziali senza complicarsi troppo la vita)
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[12] Re: Aiuto Risoluzione Circuito con Diodi e Condensatore

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 12 feb 2019, 15:59

Credo anch'io che Foto UtenteAllen intendesse tracciare l'andamento della tensione di uscita nel tempo.
In ogni caso, si potrebbe graficare (forse senza troppe difficoltà) la traccia ingresso-uscita come grafico XY...

PS: riguardo alla massa, da elettronico direi che il significato è abbastanza ovvio.
PPS: il simbolo di D1 sembra rovesciato... :-)
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[13] Re: Aiuto Risoluzione Circuito con Diodi e Condensatore

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 12 feb 2019, 16:08

Come dice il buon gattone, trovare una soluzione analitica per quel circuito è cosa tutt'altro che banale.
La teoria dei sistemi non lineari è affascinante, quanto complessa.

Questo video di Chris Bishop fa vedere alcuni sistemi fisici non lineari, che sono belli :D



Essendo quel sistema fisico poco non lineare, è linearizzabile a tratti, motivo per il quale viene fuori un'onda pseudoquadra.

In altri casi non ci va così bene (chi vuole qualche esempio può googlare "Leon Chua").
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Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
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