gestione carico induttivo
Ciao a tutti,
ultimamente ho tra le mani una bobina autotive la quale è a tutti gli effetti un induttore e l'obiettivo è quello di sfruttare la sua sovratensione per generare picchi che si scaricheranno su di una candela. Tutto facile ma.... la teoria ci insegna, che se gestiamo il comando con transistor, dobbiamo mettere un diodo di ricircolo su l'induttore. Mettere questo diodo significa però smorzare la sovratensione e quindi non ottenere più la scintilla sulla candela.
io sto portando avanti sia uno schema basato su MOSFET (allegato) sia un sistema su NPN Darlington. Entrambe funzinano (poiché i transistor sono estremamente sovradimensionati), ma unatantum mandano in reset (o blocco) il microcontrollore che genera il comando di gestione.
Come posso evitare quest'ultimo fenomeno?
ultimamente ho tra le mani una bobina autotive la quale è a tutti gli effetti un induttore e l'obiettivo è quello di sfruttare la sua sovratensione per generare picchi che si scaricheranno su di una candela. Tutto facile ma.... la teoria ci insegna, che se gestiamo il comando con transistor, dobbiamo mettere un diodo di ricircolo su l'induttore. Mettere questo diodo significa però smorzare la sovratensione e quindi non ottenere più la scintilla sulla candela.
io sto portando avanti sia uno schema basato su MOSFET (allegato) sia un sistema su NPN Darlington. Entrambe funzinano (poiché i transistor sono estremamente sovradimensionati), ma unatantum mandano in reset (o blocco) il microcontrollore che genera il comando di gestione.
Come posso evitare quest'ultimo fenomeno?


