Relay Carica batterie LX 327 (NE)
Buon giorno Forum.
Sono alla mia prima richiesta di aiuto e spero di non commettere errori di forma e di sostanza, può capitare, in tal caso chiedo di accettare le mie scuse.
Parecchi anni fa costruii un carica batterie al piombo di Nuova Elettronica. Il circuito ha sempre svolto il suo lavoro dignitosamente, tranne che per incidenti dovuti alla mancanza di protezione da inversione di polarità o per il deterioramento rapido del relay.
Il progetto non è sofisticato, anzi direi che è piuttosto semplice e l’automatismo è gestito praticamente dal solo integrato. Capisco anche che qualcuno potrebbe pensare: ma perché perde tempo a cercare di migliorare un dispositivo che ha le caratteristiche del reperto archeologico? Naturalmente mi rendo conto che in commercio si trovino dei carica batteria automatici, economici, leggeri e migliori di questo e che costano pochi euro, ma con quel apparecchietto esiste un legame storico e affettivo, l’ho costruito io in un’epoca che non esisteva internet e la “fabbrica del mondo”, poi dispongo di parecchi componenti che altrimenti non utilizzerei più. Personalmente trovo che non siano motivazioni banali, almeno dal mo punto di vista…
Ciò premesso passo alla descrizione del problema.
Risolto il problema della protezione dall'involontaria inversione di polarità, mi è rimasto da risolvere il problema dell’eliminazione e sostituzione funzionale del relay del caricabatteria, relay tipo Finder a 12 V. 3 scambi (che poi sostanzialmente è come se ne utilizzasse 2). Qui il problema è che non saprei quale soluzione adottare per eliminare quel relay. Quel sistema di commutazione non è affidabile perché quando commuta sfiamma e dopo un po’ di commutazioni si ossidano i contatti del relay e il circuito funziona male.
Di quel relay a 3 vie, uno scambio è utilizzato per commutare l’ingresso del trasformatore di alimentazione da rete, mentre gli altri due sono utilizzati in parallelo per cortocircuitare il condensatore C7 e permettere di avviare la carica della batteria. Dichiaro subito che non c’è modo di eliminare la sfiammata con condensatori o altri componenti tipo snubber. Ho provato in tutti i modi, la sfiammata si è ridotta leggermente ma il relay sfiamma sempre.
Dunque, riepilogando, una commutazione è per l’alta tensione e in alternata, mentre l’altra commutazione è per la bassa tensione e in continua.
Qualche idea per sostituire il relay con qualche soluzione più affidabile? Un’idea che non ecceda con gli ingombri e che possa occupare (magari) lo spazio utilizzato dal relay sulla PCB originale?
La realizzazione è molto compatta e all'interno del contenitore è rimasto poco spazio.
Pubblico anche l’immagine dello schema elettrico. Il kit è LX327 pubblicato sulla rivista N° 64 di NE.
Rimango in fiduciosa attesa, grazie.
Sono alla mia prima richiesta di aiuto e spero di non commettere errori di forma e di sostanza, può capitare, in tal caso chiedo di accettare le mie scuse.
Parecchi anni fa costruii un carica batterie al piombo di Nuova Elettronica. Il circuito ha sempre svolto il suo lavoro dignitosamente, tranne che per incidenti dovuti alla mancanza di protezione da inversione di polarità o per il deterioramento rapido del relay.
Il progetto non è sofisticato, anzi direi che è piuttosto semplice e l’automatismo è gestito praticamente dal solo integrato. Capisco anche che qualcuno potrebbe pensare: ma perché perde tempo a cercare di migliorare un dispositivo che ha le caratteristiche del reperto archeologico? Naturalmente mi rendo conto che in commercio si trovino dei carica batteria automatici, economici, leggeri e migliori di questo e che costano pochi euro, ma con quel apparecchietto esiste un legame storico e affettivo, l’ho costruito io in un’epoca che non esisteva internet e la “fabbrica del mondo”, poi dispongo di parecchi componenti che altrimenti non utilizzerei più. Personalmente trovo che non siano motivazioni banali, almeno dal mo punto di vista…
Ciò premesso passo alla descrizione del problema.
Risolto il problema della protezione dall'involontaria inversione di polarità, mi è rimasto da risolvere il problema dell’eliminazione e sostituzione funzionale del relay del caricabatteria, relay tipo Finder a 12 V. 3 scambi (che poi sostanzialmente è come se ne utilizzasse 2). Qui il problema è che non saprei quale soluzione adottare per eliminare quel relay. Quel sistema di commutazione non è affidabile perché quando commuta sfiamma e dopo un po’ di commutazioni si ossidano i contatti del relay e il circuito funziona male.
Di quel relay a 3 vie, uno scambio è utilizzato per commutare l’ingresso del trasformatore di alimentazione da rete, mentre gli altri due sono utilizzati in parallelo per cortocircuitare il condensatore C7 e permettere di avviare la carica della batteria. Dichiaro subito che non c’è modo di eliminare la sfiammata con condensatori o altri componenti tipo snubber. Ho provato in tutti i modi, la sfiammata si è ridotta leggermente ma il relay sfiamma sempre.
Dunque, riepilogando, una commutazione è per l’alta tensione e in alternata, mentre l’altra commutazione è per la bassa tensione e in continua.
Qualche idea per sostituire il relay con qualche soluzione più affidabile? Un’idea che non ecceda con gli ingombri e che possa occupare (magari) lo spazio utilizzato dal relay sulla PCB originale?
La realizzazione è molto compatta e all'interno del contenitore è rimasto poco spazio.
Pubblico anche l’immagine dello schema elettrico. Il kit è LX327 pubblicato sulla rivista N° 64 di NE.
Rimango in fiduciosa attesa, grazie.
